Gli atleti della Sport Di Più ai Campionati Italiani Paralimpici di sci alpino

PILA Dal 28 al 30 marzo a Pila si sono tenuti i Campionati Italiani Paralimpici di sci alpino, appuntamento inserito all’interno del calendario internazionale delle gare FIS (International Ski Federation). La manifestazione, organizzata dall’ASD GGrande Paralympic Team con il patrocinio della Regione Valle d’Aosta, della Città di Aosta e del Comitato Regionale Valle d’Aosta e il supporto della società degli impianti di Pila, sotto l’egida della Federazione Internazionale Sci, ha rappresentato l’epilogo stagionale per lo sci paralimpico nazionale. L’evento ha visto protagonisti gli atleti delle squadre nazionali A, B e giovanili, attentamente osservati dai tecnici federali, insieme a molti atleti provenienti dal resto d’Europa e dal mondo. Grande risultato nella categoria visually impared, con deficit visivo, degli atleti piemontesi della squadra Sport Di Più, Marco Croce e della sua guida Alessandro Battaglino. Nello slalom gigante del sabato sulla pista Leissè, Croce e Battaglino si sono classificati al terzo posto dietro ai nazionali britannici Sam Cozens, accompagnato dalla guida Hall Adam e agli elvetici Mark Bleiker e Trash Benja. Stesso piazzamento nella classifica dei campionati Italiani, terzi dietro il vincitore, il giovanissimo Luca Ballarè, con guida Marco Zanotti e a Vezza Gianluca con la sua guida Andrea Quarello.

Gli atleti della Sport Di Più

Le premiazioni delle gare del sabato si sono tenute nella splendida cornice della piazza Emile Chanoux davanti al Municipio di Aosta: un momento molto emozionante per atleti, guide, allenatori e famiglie delle ragazze e dei ragazzi che hanno preso parte alle gare; gli applausi del folto pubblico cittadino intervenuto ha poi fatto da ulteriore cornice. Un evento nell’evento, magistralmente organizzato dalla GGrande capitanata da Manuele Lambiase, e che è stato aperto dalla Banda Municipale di Aosta e ha visto intervenire il Sindaco di Aosta, Gianni Nuti e il Governatore della Regione, Renzo Testolin, il presidente della Fisip Paolo Tavian. Domenica è stata la volta dello slalom speciale, sulla pista Nouva. Croce e Battaglino hanno confermato il risultato del sabato. Terzo gradino del podio nello slalom speciale della gara FIS dietro ai vincitori, gli svizzeri, Mark Bleiker e Trash Benja e altro atleta italiano Fabio Cazzanti accompagnato dalla sua guida di Sauze d’Oulx Marco Perron, e medaglia di bronzo, nella classifica dei campionati italiani, dietro ai vincitori Luca Ballarè e Marco Zanotti e Cazzanti/Perron. Una grande soddisfazione per Marco Croce, ex carabiniere motociclista del Radiomobile di Milano e di Torino, che a 40 anni ha cominciato a perdere la vista per una  degenerazione maculare. Un risultato che conferma la terza piazza guadagnata nel gigante FIS di Leogang in Austria nel mese di gennaio e il quarto posto in quello di Pila (Trofeo ILPRA FIS) di febbraio; senza dimenticare la grande gioia di esser stato prescelto come apripista nello slalom gigante delle Universiadi di Torino, a Bardonecchia.

Le gare

Ad accompagnare gli atleti di Sport di Più, per gli allenamenti e le gare stagionali, il maestro e tecnico federale Luca Avondetto, attivo su base volontaria con questa società sportiva sin dalla sua fondazione ad inizio millennio. Un grande successo per una squadra, quella di Sport Di Più, che porta a sciare ogni fine settimana, sulle piste di Sestriere, 40 atleti affetti da diverse disabilità, motorie, sensoriali e intellettivo relazionali, accompagnati da circa 30 volontari, di cui 7 guide certificate dalla Fisip, e della Scuola Nazionale di Sestriere. Sport di più è un’associazione, nata a Torino nel 2000 su iniziativa dell’Avvocato Fabrizio Benintendi. L’obiettivo principale dell’associazione è quello di incoraggiare e diffondere lo sport tra le persone disabili. Lo spirito che caratterizza l’Associazione è quello di vivere lo sport come strumento di integrazione e riabilitazione fisica e psicologica incoraggiando a fare nuove esperienze o a riprendere attività̀ che si ritenevano non più̀ praticabili. Il successivo momento competitivo, per raggiungere piccoli o grandi traguardi, vuole essere la dimostrazione che nello sport, come nella vita, le barriere si possono abbattere se si possiedono determinazione, passione, spirito di squadra e professionalità̀. Le attività̀ sportive che gli associati possono praticare sono: curling, canottaggio, sci alpino, sci d’erba, sci nordico, sledge hockey, snowboard e tennis. Agonismo e competizione, aggregazione, divertimento, impegno, superamento di limiti e stereotipi legati alla disabilità: sono i principi fondanti e la mission dell’associazione che oggi conta più di 100 iscritti.

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