CHIUSA DI SAN MICHELE – I comuni di Chiusa di San Michele, Caprie e Condove hanno celebrato solennemente l’importante traguardo degli 80 anni della Repubblica Italiana nella giornata del 2 giugno 2026. La comunitĆ si ĆØ riunita in Piazza della Repubblica a Chiusa di San Michele, dove i rappresentanti delle amministrazioni locali hanno espresso il loro profondo orgoglio istituzionale. Durante l’evento, gli alunni della scuola “Sandro Pertini” hanno inaugurato una suggestiva mostra d’arte intitolata āPiccoli artisti per una grande Repubblicaā, mentre le note della SocietĆ Filarmonica Chiusina hanno accompagnato l’intera manifestazione sotto lo sguardo attento dei cittadini e delle istituzioni giovanili.
La memoria storica e il primo voto delle donne
Nel tardo pomeriggio, l’attenzione si ĆØ spostata presso il Municipio di Condove, dove le istituzioni hanno inaugurato l’importante mostra documentaria āOttantāanni dal primo voto delle Donneā. Questo percorso storico ha voluto ricordare il fondamentale suffragio universale del 1946, una conquista civile pilastro della nostra democrazia, ampiamente documentata nei portali istituzionali come il Governo Italiano. L’affluenza di pubblico ha dimostrato quanto la memoria storica sia ancora un valore attualissimo e profondamente radicato nel tessuto sociale della Val di Susa, capace di unire intere generazioni nel segno del rispetto dei diritti costituzionali.
Cultura e cinema sotto le stelle per riflettere
La memorabile giornata si ĆØ conclusa idealmente in biblioteca, causa pioggia, a Chiusa di San Michele, dove gli organizzatori hanno proiettato il celebre film āCāĆØ ancora domaniā di Paola Cortellesi. La pellicola, incentrata proprio sul riscatto sociale femminile nel secondo dopoguerra, ha emozionato i numerosi spettatori presenti, offrendo uno spunto di riflessione cruciale sulla nascita dello Stato moderno. Le celebrazioni per la nascita della nostra architettura democratica, tutelata formalmente dalla Presidenza della Repubblica, si sono confermate un successo straordinario, consolidando i valori di coesione, partecipazione e identitĆ nazionale in tutto il territorio piemontese.







































