AVIGLIANA – Il parco Alveare Verde di Avigliana si è trasformato nel cuore pulsante del Gingerfest, l’evento ideato dall’associazione Silviadizenzero. Al centro della settima edizione il tema “Abitare una valle. Pratiche di resistenza artistica”, un manifesto che celebra la montagna come spazio di futuro e immaginazione contro l’abbandono. Tra oltre venti stand di artigiani e laboratori, il pubblico ha riscoperto il profondo legame tra comunità, arte e tutela del territorio. Per conoscere i dettagli naturalistici della zona, è possibile consultare il sito ufficiale delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
Cultura e fotografia: i talk nel cuore dell’Alveare Verde
Il pomeriggio è stato animato da importanti momenti di approfondimento e cultura. Nel primo talk, Luigi Iaropoli ha presentato il libro “Apoftegmi dalla natura. Terra”, un viaggio filosofico tra uomo e ambiente, mentre il fotografo Gabriele Scapola ha emozionato la platea con il progetto analogico “La fatica non fa rumore”, un racconto visivo in tre lingue della tenacia silenziosa che caratterizza le comunità della valle di Susa.
Modelli di impresa e futuro per la sostenibilità montana
Il secondo incontro, intitolato “Valli in parallelo”, ha esplorato nuove pratiche di vita e lavoro ad alta quota in ottica di sostenibilità. Tra i protagonisti, il modello cooperativo degli Antagonisti di Melle (Val Varaita), la comunicazione etica del collettivo Atlas Media Hub e il laboratorio metromontano Calcinera Lab di Caprie. Un mosaico di esperienze che dimostra come l’imprenditoria locale e la cultura possano ridisegnare il futuro delle valli alpine. Maggiori informazioni sul supporto alle valli sono disponibili sul portale di Uncem Piemonte.































