
GIAVENO – Sono salvi i servizi essenziali nel Polo Sanitario di Giaveno. Sono giornate molto critiche per la sanità piemontese alle prese con la seconda ondata dell’epidemia. Dopo notizie contrastanti circa i servizi erogati presso il polo sanitario di Giaveno, grazie all’impegno e alle pressioni del Sindaco Carlo Giacone, della Presidente del Consiglio Comunale e delegata alla Sanità Dottoressa Enza Calvo, si avvisa la popolazione che, almeno per ora, sono confermati i servizi di prelievi, visite ambulatoriali ed esami di laboratorio che il Medico di famiglia o il Pediatra indica come urgenti o esami non differibili oltre i dieci giorni.
SUL TERRITORIO
“Stiamo cercando di salvare quanto possibile: i pochi servizi rimasti sul territorio. Ci rendiamo conto delle enormi difficoltà del momento, ma siamo anche certi che non sia centralizzando tutto su Rivoli che si possano risolvere i problemi. Anzi, lo ribadiamo con forza, la lotta al virus si combatte sul territorio e limitando la mobilità dei cittadini, di cui va salvaguardato il diritto primario alla salute”, afferma il Sindaco Carlo Giacone. Rassicurazioni sono giunte all’amministrazione giavenese dagli uffici dell’Assessorato alla Sanità a cui si è rivolta. “Le attività ambulatoriali e di prelievo nei poli del Distretto Val Susa-Val Sangone proseguono, la conferma arriva dallo stesso direttore sanitario, il dottor Occhi”.
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