Giaveno: le associazioni di Protezione Civile in aiuto per la sorveglianza delle zone con molti studenti Il servizio inizierà lunedì, il primo febbraio

GIAVENO – L’amministrazione di Giaveno, con l’iniziativa del vice sindaco Stefano Olocco, ha lanciato un appello alle associazioni di Protezione Civile. Per chiedere un aiuto in merito alla sorveglianza di alcuni tratti vicini alle scuole, per evitare assembramenti. Alla richiesta, esplicitata durante un incontro avvenuto martedì 25. Hanno dato risposta affermativa le associazioni Gruppo Alpini Giaveno-Valgioie, ANC Associazione nazionale Carabinieri in congedo di Avigliana, Protezione civile Coazze, Aib, Il Marinaio, Fipsas e il Forum della Protezione Civile. Al momento è già stato stilato il calendario di presenze di tutto il mese di febbraio. Esse opereranno negli orari di ingresso e uscita della scuola secondaria, ovvero il Pascal, e quindi al mattino tra le 7,30 e le 8,30 e al pomeriggio tra le 13,30 e le 14,30.

LE ZONE IN SICUREZZA

Le zone prescelte sono inizio e fine di viale Regina Elena e via Pacchiotti zona piazzale Rosaz. Si tratta dei luoghi in cui arrivano gli autobus che portano gli studenti e dove è più probabile che avvengano gli assembramenti. Lo scopo dell’accordo è fare in modo che i ragazzi e le ragazze mantengano un atteggiamento responsabile nell’uso delle mascherine e nel mantenere il distanziamento. Il ruolo dei volontari sarà quello di “deterrente” verso i comportamenti scorretti.  L’accordo sarà valido fino alla fine dello stato di emergenza, che è stato recentemente prorogato al 30 aprile, dopodiché si faranno le opportune valutazioni.  Il servizio inizierà lunedì, il primo febbraio.

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