GIAVENO – Il prezioso progetto di restauro dell’organo della Collegiata di San Lorenzo a Giaveno compie un significativo passo avanti. Giovedì 21 maggio, nella prestigiosa cornice dell’Unione Industriali di Torino, il Rotary Club Torino Valsangone ha donato la somma di 1.000,00 euro a sostegno dell’iniziativa. Il contributo, consegnato dal Presidente Dott. Massimiliano Poggi, è il frutto di una generosa raccolta fondi promossa dai soci in memoria dell’Ingegner Gaspare Platia, figura storica del Club recentemente scomparsa. Questo importante gesto di mecenatismo culturale è stato possibile grazie alla sensibilità e all’interessamento del Dott. Gianni Bottino, stimato medico ed ex primario del reparto di ostetricia di Giaveno.
Istituzioni e territorio uniti per la tutela del patrimonio
L’intervento di restauro non rappresenta soltanto il recupero di un pezzo di storia locale, ma si inserisce in un più ampio quadro di valorizzazione dei beni ecclesiastici piemontesi. Chi desidera approfondire la rilevanza storica e architettonica dell’edificio che custodisce lo strumento può consultare la scheda ufficiale sul portale dei beni culturali della Regione Piemonte. La sinergia tra il comitato promotore e le realtà filantropiche del territorio dimostra come la salvaguardia del patrimonio musicale sia un obiettivo condiviso, capace di unire la memoria di figure stimate alla rinascita culturale della comunità della Valsangone.
Musica e solidarietà: il concerto corale del 5 giugno ai Batù
Il cammino verso il totale ripristino dell’organo prosegue con un imperdibile appuntamento comunitario. Venerdì 5 giugno, alle ore 21:00, la suggestiva Chiesa dei Batù ospiterà un grande concerto corale benefico organizzato dal CRC. La serata vedrà alternarsi sul palco le formazioni “CantoriInNote”, dirette dal Maestro Vincenzo Latorre, e “VociInNote”, sotto la guida del Maestro Roberto Giglio. L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto alla raccolta fondi per l’organo. Per gli appassionati di musica sacra e restauro strumentale, l’evoluzione delle tecniche di tutela degli organi storici è documentata anche dall’attività specialistica dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa, punto di riferimento per il settore.

































