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Giaveno, la Giunta Comunale dà l’ok per la costruzione del nuovo mega Centro Commerciale Nella ex Reguzzoni tre strutture commerciali in 8 mila metri quadri

GIAVENO – La giunta comunale, unico assente l’assessore Colombo, ha dato il permesso di costruire nell’area dell’ex Cartiere Rodolfo Reguzzoni un mega Centro Commerciale di 8 mila metri quadri. Un documento che da il la alla costruzione di strutture di vendita della Grande Distribuzione Organizzata in città. Una firma, quella della giunta comunale guidata da Carlo Giacone, che peserà non poco sulle future vicende economiche e sociali di Giaveno.

Nel documento si parla di: “Rifunzionalizzazione con riplasmazione volumetrica e cambio di destinazione d’uso di complesso produttivo esistente denominato Cartiere Rodolfo Reguzzoni”, in pratica da area produttiva e industriale a commerciale. Nasce un Centro Commerciale, con l’evidente contrarietà della parte commerciale giavenese attiva con una motivazione molto particolare: “la deliberazione è finalizzata all’eliminazione delle condizioni di evidente stato di abbandono, che priva il bene della sua funzionalità ed utilità nel contesto urbano, nonché del degrado fisico e sociale a cui è destinata l’area industriale dismessa”. Come dire, siccome l’area era dismessa facciamone un valore per la città.

Soldi in cassa al comune

Intanto si fa cassa. Oltre gli onore dovuti per legge, la proprietà verserà al comune un bonus chiamato “extraonere” di 300 mila Euro. Tutto questo sarà possibile grazie alla scelta dell’amministrazione di passare in deroga, la legge lo consente, molti punti discordanti che renderanno possibile l’edificazione del Centro Commerciale. E’ stata approvata la deroga della destinazione finale del Progetto, che richiede al destinazione d’uso “commerciale” invece di quella “industriale”; la deroga alla diversa localizzazione dell’area a parcheggio pubblico o di uso pubblico, prendendo atto della maggiore dimensione; la deroga all’altezza massima degli edifici in m 12 superiore a m 1,50 al limite massimo previsto dal Piano Regolatore e per concludere la deroga del procedimento amministrativo.