Giaveno: il Giorno della memoria con un lumino in ricordo di chi ha patito l’Olocausto Per  il secondo anno  ha promosso “Luci per non dimenticare”

GIAVENO – Tante  le luci che hanno spezzato il buio nel Giorno della Memoria 2021 partecipando all’invito dell’Associazione Culturale e di Incontro DonneDiValle a Giaveno. Per  il secondo anno  ha promosso “Luci per non dimenticare”.  Tante luci da casa quest’anno,  per una piazza di luci a distanza e per esprimere “memoria” su quanto è avvenuto 76 anni fa. Che non deve più ripetersi  e per il quale  oggi come allora è necessario scegliere di stare da parte dell’umanità.  Il direttivo dell’Associazione con il Sindaco Carlo Giacone e la Presidente dell’A.N.P.I. Giaveno Val Sangone Liliana Giai Bastè con una luce hanno  reso omaggio con una breve  presenza al monumento ex Internati e ai Caduti di Piazza San Lorenzo.

NEL RICORDO

Nella giornata sono stati presentati anche 4 videoclip di scrittori locali che con il loro contributo di testimonianza personale o tramite pagine dei loro libri. Hanno offerto importanti spunti per riflettere e ricordare la storia di uomini appartenenti a questo territorio “Desideriamo ringraziare per la disponibilità  e la condivisione  dell’iniziativa Maria Cristina Ferro che  a letto alcune pagine d del suo libro “Una povera cose inutile” Diario dell’IMI Andrea Ascheri prigioniero dei nazisti dopo l’8 settembre 1943, Claudio Rolando  per il ricordo su Enrico Valobra, imprenditore ebreo finanziatore dei primi nuclei partigiani in Val Sangone, arrestato dai nazisti morto nel campo di prigionia di Gusen I in memoria del quale nel 2018 a Coazze è stata posta “una pietra di inciampo”. Spiegano dall’associazione. Grazie a Maria Teresa Carpegna  per  l’estratto dal suo libro “In un semplice giorno di inverno”.

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