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Giaveno: Giovanni Usseglio ha spento cento candeline Nato a Provonda il 27 marzo 1919 ha ricevuto l'abbraccio della comunità

GIAVENO – Correva l’anno 1919 in Gran Bretagna e in Francia venivano attivati i primi servizi di posta aerea, negli Stati Uniti viene proibita la produzione e il commercio di bevande alcoliche; inizia l’era del Proibizionismo. Si apre a Parigi la Conferenza di pace, che negozia i trattati che pongono fine alla Prima Guerra Mondiale e a Mosca per volere di Lenin e Lev Trotsky viene inaugurata la Terza internazionale comunista, a Milano si costituisce l’Associazione Nazionale dei Fasci italiani di combattimento, guidata da Benito Mussolini e a Bologna si svolge il primo congresso del Partito Popolare Italiano, aperto da don Luigi Sturzo. In Valsangone, alla Provonda,  il 27 marzo, nacque Giovanni Usseglio.

UNA BELLA FESTA

Nell’occasione la famiglia ha organizzato una splendida festa per Nino, circondato dall’affetto dei parenti e degli amici più cari. Cent’anni portati davvero benissimo, una persona serena e piena di vita, un bell’esempio per tutti. A portare gli auguri al signor Usseglio sono passati i membri dell’amministrazione, l’onorevole Daniela Ruffino e il consigliere Stefano Tizzani che si sono uniti alla figlia Nadia, il nipote Emilio e tanti parenti. Come ha detto Nino: “Ci vediamo per festeggiare l’anno prossimo“.