Giaveno, Francesco Gonin riabbraccia la città che l’ha accolto nei suoi ultimi anni Alla Chiesa dei Batù in mostra dipinti inediti del pittore

GIAVENO – Si è conclusa l’iniziativa culturale “Dedicato a Gonin” che ha interessato la città di Torino nella giornata di sabato 28 ottobre con la  visita alla Sala d’Aspetto Reale della Stazione di Porta Nuova e la città di Giaveno domenica 29 ottobre con la mostra di sedici affreschi ispirati alle litografie de “I Promessi Sposi” presso la Chiesa dei Batù, visite guidate nel centro storico ove sono rappresentati affreschi delle più celebri scene dei “Promessi Sposi” e un concerto a cura a cura del baritono Mattia Pauluzzo che ha proposto una rivisitazione di alcuni dei passi più celebri dei Promessi Sposi in chiave lirica.

Riscontro oltre le aspettative dei giavenesi

Molto soddisfatto del riscontro dei giavenesi il Vicepresidente dell’Unitre Giaveno-Valsangone Flavio Polledro : “Grandissimo successo dell’iniziativa culturale “Dedicato a Gonin”. Non pensavo ad un risultato del genere, una gran folla ha accolto la kermesse culturale proposta dall’Unitre Giaveno-ValSangone e dal Lions Club. Sono lieto di aver creato una proposta culturale che abbia destato così tanto interesse, merito delle persone che con ne hanno condiviso questo gioiello dedicato alla figura del pittore Francesco Gonin. Ringrazio di cuore Daniela Ruffino, Ermanno Plano, Sandro Sandri, Marco Marinello, Concetta Leto, Bruno Fassetta, Barbara Stabielli, Guido Ostorero, Patrizia Truffa e Raoul Cristofoli. Ferrovie dello Stato Grandi stazioni Rail e La Cavourese. Una bellissima mostra realizzata grazie A dei collezionisti che per un giorno hanno messo a disposizione le loro “meraviglie” regalando l’arte del Gonin a Giaveno.

Un plauso ai nostri bravi attori per la loro piece teatrale dedicata ai Promessi Sposi. Il Circolo Ricreativo Culturale e I formidabili talenti lirici Mattia Pauluzzo, Sherrie Anne Grieve accompagnati dal maestro Andrea Troni. Un grazie inoltre a tutto il pubblico intervenuto, senza di loro tutto ciò non avrebbe potuto realizzarsi”.