GIAVENO – Domenica 6 aprile, dalle 9 alle 12, presso la Sala degli Specchi di Palazzo Marchini a Giaveno, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione e dell’Organo dei Revisori dei conti del Consorzio Irriguo e di Miglioramento Fondiario di Giaveno. Questo evento rappresenta un momento cruciale per la comunitĆ locale, segnando la ripresa delle attivitĆ di un ente che svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle risorse idriche e nel sostegno all’agricoltura locale. Negli ultimi anni, il Consorzio aveva subito un periodo di inattivitĆ , ma grazie all’impegno di numerosi consorziati e del Presidente uscente, Ernesto Ughetto, si ĆØ avviato un processo di rinnovamento. Le elezioni di domenica rappresentano il culmine di questo percorso, testimoniando la volontĆ di ricominciare a operare con rinnovato vigore.
Il Consorzio Irriguo di Giaveno
Il Consorzio Irriguo di Giaveno svolge un ruolo cruciale nel territorio, occupandosi della gestione e dell’utilizzo delle acque, in particolare per le attivitĆ agricole. Il Consorzio ĆØ responsabile della distribuzione e dell’utilizzo efficiente dell’acqua, garantendo che le risorse siano utilizzate in modo sostenibile. L’acqua ĆØ un elemento essenziale per l’agricoltura, e il Consorzio fornisce un supporto fondamentale agli agricoltori locali, assicurando l’accesso all’irrigazione. Ciascun consorziato ha il diritto di voto e può farsi rappresentare in assemblea da un altro consorziato tramite delega scritta. Ogni partecipante può rappresentare un massimo di due utenze, inclusa la propria. Il sindaco di Giaveno, Stefano Olocco, ha espresso il suo sostegno all’iniziativa, ringraziando tutti coloro che si sono impegnati per il rinnovamento del Consorzio. “Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per rinnovare il Consorzio e renderlo operativo ed efficiente sul nostro territorio, tra cui Ernesto e Cesare ā dichiara Stefano Olocco ā LāAmministrazione Comunale farĆ la sua parte per la buona riuscita di questo percorso. Anche le istituzioni regionali riconoscono e sostengono i consorzi“.
































