Furto in parrocchia a Vaie: i commercianti si mobilitano in aiuto a don Roberto In alcuni negozi è possibile lasciare un'offerta per il parroco derubato

VAIE – Dopo il furto in parrocchia a Vaie dei giorni scorsi, i commercianti del paese si sono mobilitati. Hanno infatti indetto, a partire da oggi, una raccolta in favore di don Roberto Bertolo, vittima del furto. Presso alcuni negozi di Vaie sono stati dislocati dei salvadanai, in cui chiunque può lasciare la propria offerta. Un aiuto concreto e davvero pregevole rivolta al parroco, che nei suoi anni di permanenza a Vaie è sempre stato molto vicino alla popolazione. Un gesto positivo che va a compensare in parte il brutto episodio criminale.

I NEGOZI DI VAIE IN CUI SI POSSONO TROVARE I SALVADANAI

  • F.E.B. Forniture Elettriche: Via Martiri della Libertà, 16
  • Farmacia Padre Pio: Via Martiri della Libertà, 16/c
  • Panificio Fratelli Tonda: Via Roma, 6/b
  • Macelleria l’Albese: Via Roma, 32
  • Dal Barbè Parrucchiere: Via I° Maggio, 41
  • Acconciature Le Mani di Sara: Via Martiri della Libertà 18/a

“AIUTIAMO CHI CI AIUTA!”

Cari amici e compaesani, come molti di voi sapranno domenica 8 settembre alcuni delinquenti si sono introdotti nella Casa di Santa Margherita, in Sacrestia e nella Canonica. Oltre ad aver messo a soqquadro tutti i locali, hanno derubato Don Roberto del denaro ricavato dalle offerte dei fedeli delle diverse chiese e cappelle, in cui celebra la Santa Messa e dei suoi averi personali. Troverete questo salvadanaio artigianale negli esercizi pubblici che hanno aderito. Chiediamo una piccola offerta fatta con il cuore per il nostro Don Roberto, che si è sempre speso per la comunità e continua a farlo. Grazie di cuore!

IL FURTO IN PARROCCHIA A VAIE

Il furto nella casa del parroco di Vaie è stato compiuto alla ricerca di contante e preziosi. Domenica 8 settembre i ladri si sono introdotti nell’abitazione del parroco di Vaie. Mentre il prelato era fuori dalla canonica per celebrare la messa, ignoti hanno forzato l’ingresso e si sono introdotti nei locali della parrocchia. Tutto l’appartamento è stato messo a soqquadro. I malviventi cercavano contante o cose di valore. Hanno aperto anche gli armadi dove vengono conservati gli abiti talari e i paramenti. Anche l’alloggio di don Roberto Bertolo, composto da camera, cucina e bagno, è stato totalmente messo sottosopra alla ricerca di beni preziosi. Le indagini delle Forze dell’Ordine saranno svolte anche con l’ausilio delle vicine telecamere di sicurezza di alcune attività commerciali.