Furto alla casa d’aste Sant’Agostino di Torino: un milione di euro sparito in 240 secondi

TORINO – Un blitz chirurgico, calcolato al millesimo. Nella notte del 7 giugno, la storica Casa d’Aste Sant’Agostino di Torino, in corso Tassoni 56, è stata violata da una banda di professionisti. Entrati in azione alle 4:20 bypassando i sistemi di sicurezza, i malviventi hanno svaligiato le vetrine a colpi di mazza e flessibile. In appena 4 minuti, mentre l’allarme risuonava nel vuoto, i ladri sono riusciti a sottrarre gioielli e orologi vintage per una base d’asta stimata in un milione di euro, dileguandosi pochissimo prima dell’arrivo dei Carabinieri, giunti sul posto alle 4:29.

Smeraldi storici e Rolex: i preziosi d’autore nel mirino

I ladri hanno puntato alla selezione esclusiva prevista per le aste del 9 e 10 giugno. Tra i pezzi forti sottratti spiccano un anello con smeraldo colombiano da 4 carati e un raro girocollo del Novecento firmato Bondanza. Il bottino include anche orologi di lusso Rolex e una tabacchiera francese d’epoca Luigi XV. Nella fretta della fuga, la banda ha però perso sul pavimento un bracciale tennis in oro bianco con diamanti da 9 carati e un cronografo Jaeger-LeCoultre, immediatamente recuperati dagli investigatori.

Lo shock della titolare e la garanzia delle assicurazioni

Vedere quelle immagini è stato scioccante“, ha dichiarato la titolare Vanessa Carioggia, sottolineando la violenza e la rapidità dell’azione documentata dalle telecamere. Nonostante la gravità del furto, l’attività ha rassicurato i clienti: tutti i lotti erano protetti da una capiente polizza assicurativa, già attivata a tutela dei proprietari. Le indagini dell’Arma sono ora concentrate sui filmati per identificare la banda. Per approfondimenti sulle tecniche di protezione patrimoniale e sicurezza dei beni di lusso, è possibile consultare i report dedicati di Ansa.

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