RIVOLI – Il brusco calo delle temperature registrato negli ultimi giorni ha spinto l’amministrazione comunale di Rivoli a rivedere i piani sulla stagione termica. Il sindaco Alessandro Errigo ha infatti firmato un’ordinanza per anticipare l’accensione degli impianti di riscaldamento a domani, mercoledì 21 ottobre, rettificando la precedente decisione che fissava il via libera per il 26 ottobre. Il provvedimento accoglie anche le sollecitazioni giunte dalla politica locale, come l’interrogazione presentata dalla capogruppo della Lega, Laura Adduce, che richiedeva di accelerare i tempi per tutelare gli anziani e le fasce di popolazione più fragili di fronte all’improvviso rigore climatico. Per maggiori dettagli normativi sull’efficienza energetica e la gestione degli impianti, è possibile consultare le linee guida del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Cambio di rotta del Comune: il sindaco firma l’ordinanza anticipata
Le regole d’uso stabilite dall’ordinanza rimangono rigide per garantire il risparmio energetico: i termosifoni potranno rimanere in funzione per un massimo di 13 ore giornaliere, comprese nella fascia oraria tra le 5:00 e le 23:00. Il limite massimo di temperatura è fissato a 19 °C (con 2 °C di tolleranza) per le abitazioni e tutti gli edifici comunali, e a 18 °C (con 2 °C di tolleranza) per i fabbricati industriali e artigianali. Sono previste tuttavia precise eccezioni: la limitazione non si applica agli ospedali e alle strutture sanitarie, agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, alle piscine, alle saune e ad alcune attività produttive con specifiche esigenze tecnologiche. Ulteriori approfondimenti sui requisiti tecnici del riscaldamento urbano sono reperibili sul portale ufficiale di ENEA.































