DI DIANA MARIA ANTONIETTA SARNO
TORINO – Frankenstein Who’s the monster? “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”: la riflessione di Italo Calvino si adatta bene al capolavoro di Mary Shelley “Frankenstein”, capace, oggi come al tempo in cui fu scritto, di provocare e mettere in crisi i lettori. Il giorno mercoledì 27 maggio 2026 nella Biblioteca dell’Istituto Madre Mazzarello di Torino è stata inaugurata la mostra interattiva proprio su “Frankenstein”, organizzata dalla classe quarta Liceo Linguistico, con la supervisione della professoressa di inglese, Annamaria Blogna. Il progetto è stato avviato a partire da un percorso di social reading, durante il quale i ragazzi e le ragazze sono stati chiamati a leggere l’opera integrale in lingua originale in parte in maniera collettiva ed in parte autonoma per poi svolgere quattro differenti Task. Il prodotto di queste ultime è stato, poi, l’effettivo oggetto di esposizione nel seguente ordine:
Lettere di risposta a Robert Walton
Ricevuta una lettera fittizia da parte di Robert Walton, personaggio principale della prima parte del romanzo, sul tema dell’amicizia, i ragazzi sono stati invitati a rispondere riprendendo la struttura epistolare dell’opera. Gli studenti sono riusciti a esprimere quanto sia importante per loro la figura di un amico, visto non solo come tale, ma come parte effettiva del proprio nucleo familiare.
Brani italiani ed internazionali collegati alla trama del romanzo
Successivamente, una volta terminata la prima e la seconda cornice narrativa, che racchiudono rispettivamente il punto di vista di Robert Walton e Victor Frankenstein, gli studenti hanno dovuto associare le emozioni del secondo protagonista ad una canzone, italiana o internazionale, creando una originalissima play list.
Videolettere al “Mostro”
In seguito, terminata la lettura integrale del romanzo, hanno prodotto delle videolettere indirizzate al “mostro” divisi in quattro diversi gruppi. Durante lo svolgimento di questa task, i ragazzi hanno espresso le loro più sentite scuse a quello che solo all’apparenza può essere considerato un “mostro”.
Poster con l’intelligenza artificiale
Infine, utilizzando la tecnologia moderna, gli alunni sono riusciti a produrre dei poster che racchiudessero il significato generale del romanzo o un episodio specifico della trama. Uno di questi è stato anche utilizzato come locandina della mostra.
Frankenstein Who’s the monster? La mostra interattiva nella Biblioteca dell’Istituto Madre Mazzarello di Torino
La mostra, aperta al pubblico fino al 10 giugno, è composta interamente da pannelli creati a mano dai ragazzi in lingua inglese, sui quale sono presenti dei QR code che permettono l’accesso diretto agli audio delle lettere, ai brani musicali e alle videolettere. Il progetto ha permesso ai ragazzi di sviluppare non solo una maggiore conoscenza e comprensione del romanzo, ma anche competenze trasversali, tra cui la capacità di collaborare in gruppo, la competenza digitale, la capacità organizzativa, la creatività artistica e il public speaking. Tali competenze sono maturate anche nell’ambito della curvatura artistica del Liceo Linguistico Mazzarello che prevede lezioni nei Musei torinesi facenti capo a Fondazione Torino Musei, secondo la pedagogia della scuola diffusa: quest’anno il programma ha avuto al centro proprio il tema della progettazione in ambito museale. La vera sfida per la scuola del futuro è rendere gli studenti e le studentesse protagonisti attivi del proprio percorso culturale: far rivivere un classico, farlo parlare ai giovani del presente e condividere emozioni e riflessioni con un pubblico è certamente una strada per rendere significativi e duraturi i propri apprendimenti.




































