Crea sito

(FOTO) A Condove la guerra coloniale nelle fotografie di Aldo Perron Cabus Leccese: "Una pagina di storia dimenticata che va riscoperta"

CONDOVE – Grazie alle fotografie del cavalier Aldo Perron Cabus, nella chiesa di San Rocco, è possibile fare un viaggio nella storia spostando le lancette del tempo agli anni Trenta, quando ci fu il secondo atto della guerra coloniale italiana in Africa. E’ stato tagliato il nastro alla mostra “La Guerra (vinta) e dimenticata” organizzata dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Borgone-Condove dopo la serata di presentazione del volume sul Duca D’Aosta scritto da Dino Ramella. Presenti all’ingurazione il presidente dell’ANCR Emiliano Leccese, il vice sindaco Jacopo Suppo, monsignor Claudio Iovine, l’onorevole Daniela Ruffino e il consigliere della Città Metropolitana Paolo Ruzzola.

QUANDO L’ITALIA ERA IMPERO

In questa occasione vogliamo ricordare caduti condovesi dell’Africa Orientale Italiana: il Sergente Maggiore Rocci Cesare e il soldato Falco Crispino che rappresentano il sacrificio della nostra gente – ha ricordato Emiliano Leccese nella presentazione – ai fatti della Storia Patria, la presenza delle associazioni d’arma con Alpini, Paracadutisti, Artiglieri di Sardegna, Carabinieri e tanto pubblico gratifica i nostri sforzi e e avvicina la nostra città ad una pagina di storia dimenticata che va riscoperta”. In mostra, gestita dagli Amici della Chiesa di San Rocco, ci sono fotografie, cimeli e oggetti della guerra in AOI. La mostra sarà aperta i sabati e domeniche e i mercoledì e venerdì pomeriggio.