COMUNICATO STAMPA – La nostra Valle non può essere ostaggio delle tensioni No Tav. Ancora una volta la Val di Susa finisce sulle cronache per gli scontri dei No Tav con le Forze dell’Ordine anziché per le sue eccellenze. È un’immagine che danneggia un intero territorio e chi ogni giorno lavora, investe e vive in Valle. Esprimo piena solidarietà agli agenti impegnati a garantire l’ordine pubblico. La libertà di manifestare non può mai trasformarsi in violenza o in attacchi contro lo Stato. Anche il Comune di Venaus dovrebbe interrogarsi sul messaggio che deriva dall’ospitare un evento che, ancora una volta, è stato accompagnato da gravi tensioni. La Val di Susa merita di essere conosciuta per il turismo, la natura e il lavoro delle sue comunità, non per gli scontri dei professionisti della protesta.
Ilaria Miceli, segretaria della Lega Valsusa.
COMUNICATO STAMPA – Forza Italia Giovani della Provincia di Torino esprime la più ferma e convinta condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi Chiomonte durante gli assalti dei gruppi No TAV. Il blocco dell’autostrada e della linea ferroviaria, gli attacchi al cantiere con bombe carta, petardi, fumogeni e altri oggetti, gli imbrattamenti e i danneggiamenti di beni pubblici e privati rappresentano un’offesa intollerabile allo Stato di diritto e ai cittadini. Il diritto di manifestare è garantito dalla Costituzione, ma non può mai trasformarsi in guerriglia urbana, devastazione e violenza organizzata. Il bilancio è gravissimo: 136 appartenenti alle Forze dell’Ordine sono rimasti feriti mentre svolgevano il proprio dovere per garantire la sicurezza del Paese. A tutte le donne e agli uomini in divisa va la nostra più sincera vicinanza e il nostro ringraziamento per il coraggio, la professionalità e il senso dello Stato dimostrati anche in circostanze estremamente difficili. A ciò si aggiungono oltre un milione di euro di danni provocati al cantiere e alle infrastrutture. Un costo che ricadrà sull’intera collettività e che dimostra come queste azioni non colpiscano soltanto un’opera strategica, ma danneggino tutti i cittadini italiani. Accogliamo con favore la visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al cantiere di Chiomonte, quale segnale concreto della vicinanza delle istituzioni alle Forze dell’Ordine e a tutti coloro che ogni giorno difendono la legalità.
Appoggiamo pienamente la decisione della Giunta regionale del Piemonte, guidata dal Presidente Alberto Cirio, di costituire la Regione Piemonte parte civile nei procedimenti giudiziari che seguiranno. Una scelta di responsabilità istituzionale che condividiamo convintamente: di fronte a 136 appartenenti alle Forze dell’Ordine feriti e a oltre un milione di euro di danni arrecati al cantiere e alle infrastrutture, le istituzioni hanno il dovere di tutelare l’interesse pubblico e chiedere che chi ha scelto la violenza risponda pienamente delle proprie azioni, anche sul piano del risarcimento dei danni. Forza Italia Giovani Prov. Torino auspica che tutti i responsabili vengano rapidamente identificati, processati e condannati con il massimo rigore previsto dalla legge. Non possono esistere zone franche per chi sceglie la violenza come strumento di lotta politica, colpisce le Forze dell’Ordine e tenta di fermare con l’intimidazione opere strategiche per il futuro del Paese. Lo Stato non arretra di fronte alla violenza. La legalità, la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle istituzioni devono prevalere su ogni tentativo di intimidazione.
Alessandro Vicari Segretario Provinciale Forza Italia Giovani Torino.































