MONCENISIO – Il rilancio della Val di Susa segna una tappa decisiva grazie alla firma degli accordi per il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), siglati dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dallāAssessore Gian Luca Vignale. Lāintesa, che ha coinvolto attivamente il Sindaco di Moncenisio Mauro Carena, rappresenta unāiniezione di risorse fondamentale per i piccoli comuni montani. Al centro della strategia regionale vi ĆØ la volontĆ di contrastare lo spopolamento attraverso il finanziamento di opere pubbliche cantierabili che migliorino la qualitĆ della vita e lāattrattivitĆ turistica. Per Moncenisio, l’accesso a questi fondi non ĆØ solo una questione economica, ma un atto di resilienza istituzionale che permette di pianificare interventi strutturali su un borgo che punta a coniugare la conservazione della propria identitĆ storica con la sicurezza e l’innovazione infrastrutturale, garantendo un futuro sostenibile alle comunitĆ locali.
Cirio e Vignale siglano lāintesa con il Sindaco Mauro Carena per il recupero del territorio
Lāintervento prioritario previsto dagli accordi riguarda il recupero funzionale e la messa in sicurezza di strutture architettoniche in stato di degrado, con un focus specifico sulla riqualificazione degli edifici che riflettono la tipologia costruttiva del contesto alpino. Il progetto architettonico si distingue per un approccio conservativo e innovativo: la porzione a ovest, caratterizzata dalle antiche stalle con volte a botte e dal tipico contrafforte angolare, sarĆ preservata e consolidata. I lavori prevedono la trasformazione di aree ormai prive di solai in corti coperte e il rifacimento della copertura a falda unica, garantendo al contempo un miglioramento del rapporto aeroilluminante tramite nuove aperture zenitali e a sud. Questa operazione di rigenerazione urbana, concordata con l’ATO per ottimizzare il budget disponibile, mira a eliminare le situazioni di pericolo strutturale restituendo alla pubblica via un prospetto armonico. L’obiettivo finale ĆØ duplice: salvaguardare la memoria storica del fabbricato e dotare Moncenisio di spazi sicuri, ridimensionati ma perfettamente integrati nel paesaggio, pronti per nuove destinazioni d’uso a beneficio della collettivitĆ .

































