VALSUSA – Il primo weekend di maggio ha fatto registrare unāintensa attivitĆ per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte (CNSAS), impegnati in diversi quadranti della Val di Susa. Sabato 2 maggio, la stazione di Bussoleno, supportata dai volontari di Torino, ĆØ intervenuta inizialmente sul Monte MusinĆ©. Lāoperazione, condotta in sinergia con il tecnico di elisoccorso a bordo dellāeliambulanza di Azienda Zero, ha permesso il recupero di un escursionista con un trauma allāarto inferiore. Mentre il velivolo trasportava il paziente in ospedale, le squadre di terra si sono occupate di riaccompagnare a valle il compagno di escursione, rimasto bloccato e impossibilitato a proseguire in autonomia. Nel pomeriggio, l’attenzione si ĆØ spostata sulla Ferrata dellāOrrido di Chianocco, dove i tecnici delle stazioni di Bussoleno, Susa e Torino hanno tratto in salvo due escursionisti rimasti incrodati sulla parete; fortunatamente, entrambi sono stati recuperati incolumi nonostante la posizione precaria.
Fine settimana di emergenze in Valsusa: gli interventi del Soccorso Alpino
Lāimpegno dei soccorritori ĆØ proseguito senza sosta anche domenica 3 maggio nel territorio di SantāAmbrogio di Torino. I volontari sono stati allertati per un nuovo incidente sulla celebre Via Ferrata della Sacra di San Michele, dove un utente ha riportato ferite durante la progressione. L’intervento di recupero ĆØ stato gestito congiuntamente dal personale del Soccorso Alpino e dai militari del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) di Bardonecchia. Questa serie di interventi sottolinea l’importanza della prudenza e della preparazione tecnica per chi frequenta i sentieri e le vie attrezzate della valle, specialmente in un periodo di forte afflusso stagionale, e ribadisce l’efficacia del coordinamento tra i diversi corpi di emergenza attivi sul territorio piemontese (Ri-Generazione Bussoleno).
































