Il giovane terzino Filippo Gilli in prestito un anno all’Alessandria Calcio

SUSA – Il giovane calciatore segusino Filippo Gilli giocherà in prestito nell’Alessandria. Una serie C che rafforzerà il terzino destro classe 2000 di proprietà del Torino, dando continuità al suo gioco. Gilli arriva in prestito secco per una stagione. E’ arrivata dunque l’ufficialità da parte della società alessandrina. L’Alessandria Calcio è stata sempre più protagonista del calciomercato di categoria. Gilli è un difensore laterale destro ma ha dimostrato di potere, all’occorrenza, disimpegnarsi bene sulla fascia mancina.

L’ALESSANDRIA

L’Unione Sportiva Alessandria 1912 è la principale società calcistica di Alessandria. La sua fondazione si fa risalire tradizionalmente al 1912. Essa è da collegare alla precedente nascita della sezione calcistica della società Forza e Coraggio, d’incerta datazione. La squadra disputò 13 stagioni in Serie A tra il 1929 e il 1960 e 20 in Serie B (l’ultima nel 1975); raggiunse inoltre una finale di Coppa Italia, nel 1936. Il periodo più fortunato per la squadra fu quello tra le due guerre, quando con Novara, Pro Vercelli e Casale diede vita al cosiddetto “quadrilatero piemontese”, fucina di grandi campioni e di importanti vittorie. Oltre alle vittorie di un campionato di Serie B, uno di Serie C e uno di Serie C2, conta nel suo palmares una Coppa Italia di Serie C, vinta nel 1973, e una Coppa CONI, conquistata nel 1927.

Tra i più celebri giocatori che hanno indossato la maglia grigia del sodalizio piemontese sono ricordati il Pallone d’Oro 1969 Gianni Rivera e i campioni del mondo Bertolini, Borel, Ferrari e Rava, oltre a Carlo Carcano e Adolfo Baloncieri. Negli ultimi decenni ha vissuto periodi assai turbolenti per ricorrenti problemi di natura economica che hanno condizionato i tentativi di ritorno in auge messi in atto da varie dirigenze e che l’hanno portata al fallimento (2003). Rinata e risalita fino alla Lega Pro Prima Divisione, milita attualmente in Seconda Divisione come conseguenza di giudizi sportivi dovuti al coinvolgimento diretto di ex vertici societari nella vicenda denominata Scommessopoli.

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