FESTIVAL DELLA MISSIONE: L’ARCIVESCOVO ROBERTO REPOLE “IL VOLTO PROSSIMO”
TORINO – Il Festival della Missione torna per la sua terza edizione, che si terrĆ a Torino dal 9 al 12 ottobre. Il tema scelto, āIl Volto Prossimoā, invita a riflettere sulla domanda fondamentale: āA chi mi faccio prossimo?ā. Lāintento ĆØ di comunicare la missione in un linguaggio che possa parlare a tutti, credenti e non, attraverso testimonianze e narrazioni provenienti da vari contesti. All’incontro con i giornalisti interverranno l’Arcivescovo di Torino Monsignor Roberto Repole, il direttore generale del Festival della Missione Agostino Rigon, la giornalista del quotidiano Avvenire Lucia Capuzzi, e porteranno le loro testimonianze “missionarie” Sister Angela Msola Nemilaki, generale delle Madri Bianche (Congregazione suore missionarie di Nostra Signora d’Africa), Padre Dario Bossi, missionario Comboniano in Brasile, e Cristian Daniel Camargo, giovane artista argentino, missionario laico della Consolata e ideatore di Murales por la paz.
PER IL GIUBILEO
Tematica del Festival Il tema āIl Volto Prossimoā si collega alla riflessione iniziata nel 2022 con āVivere perdonoā e si inserisce nel contesto del Giubileo del 2025 āPellegrini di speranzaā, promosso da Papa Francesco. Questo interrogativo assume oggi unāurgenza particolare in un mondo lacerato da conflitti e crisi globali, come la minaccia del riscaldamento climatico e le tensioni internazionali.Ā Lāarte ĆØ anche al centro del progetto Murales por la paz, i cui artisti saranno ospiti al Festival della Missione. Presentato durante la conferenza stampa dallāideatore Cristian Daniel Camargo, Murales por la paz va nei luoghi di conflitto e più vulnerabili del Sud America, portando colore e speranza dove cāĆØ dolore.

































