Ferrovia merci Valsusa: ferrovieri in sciopero il 14 e 15 gennaio, sindacati contro i turni massacranti di Captrain Italia

PIEMONTE – Il settore del trasporto merci nel Nord Ovest attraversa una fase di profonda crisi nelle relazioni industriali, culminata nella proclamazione di due giornate di sciopero unitario il 14 e 15 gennaio 2026. La protesta, indetta da FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI, coinvolge direttamente i dipendenti di Captrain Italia, azienda cruciale per il traffico ferroviario lungo l’asse Torino-Modane-Orbassano. Al centro della contestazione vi ĆØ la gestione della nuova dirigenza nominata dal socio di maggioranza francese SNCF, accusata dalle sigle sindacali di portare avanti scelte unilaterali che ignorano le necessitĆ  dei lavoratori. Il malumore ĆØ palpabile tra chi opera quotidianamente sulla linea internazionale, denunciando un peggioramento delle condizioni operative che mette a dura prova la tenuta del servizio merci in un territorio strategico per i collegamenti transalpini.

Ferrovieri in sciopero il 14 e 15 Gennaio

Le ragioni dello stop sono molteplici e toccano aspetti critici della vita lavorativa: i sindacati definiscono “massacranti” i turni di lavoro attuali, segnalando gravi criticitĆ  nella gestione dei riposi e dei carichi di fatica. Oltre alla questione degli orari, la vertenza riguarda un clima di tensione interna alimentato da problemi sui contratti, rimborsi spese non adeguati e modifiche improvvise ai turni senza la necessaria consultazione preventiva. Le organizzazioni dei lavoratori rivendicano con forza il diritto al confronto, chiedendo che l’azienda abbandoni la gestione autoritaria per tornare a un dialogo costruttivo. Per fare luce su queste presunte irregolaritĆ  e garantire la tutela del personale, i sindacati hanno sollecitato un intervento ispettivo urgente da parte degli organi competenti, con l’obiettivo di accertare il rispetto delle normative vigenti e dei diritti contrattuali dei ferrovieri.

Ultimi articoli

Ultimi articoli