Euro 4 diesel: in Piemonte prorogata la sospensione del blocco fino al 30 aprile Ad annunciarlo è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio

Traffico inquinamento auto

TORINO – Euro 4 diesel: in Piemonte prorogata la sospensione del blocco fino al 30 aprile. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “Ho firmato in queste ore la proroga della sospensione del blocco che ne consente l’utilizzo fino alla fine dell’emergenza sanitaria per spostamenti motivati da esigenze di lavoro, urgenza, salute, necessità (tra cui accompagnare i figli a scuola) o ancora per rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza. Ricordate che è necessario motivare gli spostamenti con l’autocertificazione“.

LE PROROGHE

La circolazione degli Euro 4 diesel in Piemonte è già stata prorogata più volte a causa dello stato di emergenza sanitaria in corso. Attualmente è in fase di realizzazione il progetto Move In, la scatola nera che permetterebbe ai veicoli inquinanti di circolare in Piemonte. Il 23 dicembre scorso la Commissione Ambiente della Regione ha licenziato a maggioranza il disegno di legge sul Piano di risanamento e tutela della qualità dell’aria. Dopo che la Commissione Bilancio ha espresso parere favorevole riguardo la clausola finanziaria. Nelle intenzioni della Regione la normativa sarà l’alternativa al lungo elenco di deroghe. Le quali sono approvate ogni anno per limitare l’effetto dei divieti di circolazione anti smog previsti nei 37 comuni del Piemonte dove si applica il protocollo padano.

IL PROGETTO MOVE IN

Il progetto Move In prende spunto dalla Regione Lombardia capofila dell’iniziativa denominata Move In, (MOnitoraggio dei VEicoli Inquinanti). Si tratta di una scatola nera da applicare alle vetture più inquinanti che stabilisce modalità più efficaci per la riduzione delle emissioni nocive. Un modo per salvare le auto fuori legge dalla rottamazione o dallo stop obbligato per sei mesi all’anno. La black box sarà utilizzabile, su base volontaria, solo per “fronteggiare” i blocchi stagionali. Ovvero quelli in vigore da ottobre a marzo. Non per le limitazioni di emergenza che scattano quando si accende il semaforo arancione, rosso e viola, per il troppo inquinamento.

UN NUMERO FISSO DI CHILOMETRI

In base alla classe di immatricolazione e all’alimentazione, se a gasolio o a benzina, per ogni categoria di veicolo viene assegnato un numero fisso di chilometri che si possono percorrere in un anno all’interno dei comuni aderenti all’accordo. Esauriti i chilometri concessi, rilevati da un sistema informativo, non si potrà più utilizzare il mezzo in quei comuni. Ma si potrà continuare a viaggiare nelle zone in cui i divieti non sono in vigore. Un’opportunità in più per chi non ha la possibilità di rottamare e sostituire mezzi vetusti e inquinanti che progressivamente diventano poco utilizzabili causa emissioni.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Metti mi piace alla pagina YouTube dell’Agenda.