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Elezioni a Sant’Antonino: con l’Unione Democratica c’è Donata Cappuccio "Noi abbiamo un programma concreto che pensa ai giovani e al lavoro"

Donata Cappuccio

S.ANTONINO – Nell’Unione Democratica per Sant’Antonino che presenta Roberto Giuglard  come sindaco c’è Donata Cappuccio. Una donna vulcanica, commerciante di profumi nella sua Sant’Antonino e ad Oulx, sempre disponibile nella attività nel sociale e in prima fila nella vita politica. E’ anche grazie a lei che è nata questa esperienza politica che fa capo al gruppo consigliare nel quale lei ha svolto l’attività come Consigliere Comunale.

Cosa pensate della macchina comunale?

“Siamo da 15 anni all’opposizione e i problemi di Sant’Antonino sono tanti e in questo periodo è tutto peggiorato. I cittadini meritano di più. Noi abbiamo un programma concreto che pensa ai giovani, le questioni quotidiane della gestione e alcuni progetti per cambiare in meglio il paese”

Un tema in discussione è il lavoro.

“I licenziamenti alla Savio sono cosa nota, noi alle marce con i lavoratori ci siamo andati e diciamo a quanti lavorano in quell’azienda che non saranno lasciati soli. Bisogna portare a Sant’Antonino la scuola della Piazza dei mestieri di Torino, offrendo occasioni di formazione e occupazione per i giovani e di sviluppo per il territorio. E’ una scuola di formazione professionale innovativa che potrebbe avere ricadute sul tessuto economico e rendere Sant’Anronino attrattivo per molte realtà produttive”.

Famiglie e scuola sono priorità?

“A Sant’Antonino le strutture sono funzionali e il corpo insegnante è un’eccellenza. Quello che non va è la mensa che costa cara alle famiglie, in altre realtà costa molto meno. Perché? Dobbiamo assolutamente metterci mano”.