VALSUSA – Il movimento politico Zone Franche Montane ĆØ pronto a uscire dai confini della mobilitazione ideologica per misurarsi concretamente con il consenso elettorale. Lāindiscrezione, che circola con insistenza nelle valli, vedrebbe il gruppo impegnato nella definizione di liste civiche per le imminenti elezioni amministrative nei comuni di Novalesa e Venaus. L’obiettivo dichiarato ĆØ quello di trasformare le storiche battaglie per la defiscalizzazione e il contrasto allo spopolamento in azioni di governo locale, portando nei consigli comunali un programma interamente focalizzato sulle specificitĆ dei territori montani, spesso ai margini delle agende regionali.
Il movimento valuta la candidatura a Novalesa e Venaus per dare voce alle terre alte nelle prossime elezioni amministrative
La scelta di Novalesa e Venaus non sarebbe affatto casuale: entrambi i borghi rappresentano simbolicamente la resilienza alpina e le difficoltĆ strutturali legate alla carenza di servizi. Secondo i promotori, la presenza di una lista dedicata permetterebbe di applicare modelli di sviluppo sostenibile e incentivi per le imprese che scelgono di restare in quota. La sfida ĆØ ambiziosa: convincere l’elettorato che la “zona franca” non sia solo un’utopia burocratica, ma una necessitĆ gestionale per garantire un futuro ai residenti e fermare l’emorragia demografica che colpisce la Val Cenischia e la Val Susa.

































