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Elezioni a Giaveno, Andrea Golia: “Nel nostro programma elettorale c’è la riduzione delle imposte sulla casa e fabbricati” Golia è candidato nella lista civica di Stefano Tizzani

Andrea Golia

GIAVENO – Siamo andati a chiedere al dottor Andrea Golia,  professionista giavenese commercialista e docente universitario di revisione aziendale, nonché candidato consigliere comunale nella lista civica che sostiene il candidato sindaco Stefano Tizzani il suo pensiero sui temi del programma elettorale.

Parliamo del vostro programma elettorale.

Il programma elettorale, è nato dall’ascolto dei giavenesi e grazie ad un intenso lavoro dei sostenitori e volontari“.

In quasi tutti i programmi si parlerà di riduzione delle tasse. Il vostro programma, parla di investimenti strategici, meno tasse e accesso ai fondi pubblici. Cosa ci sa dire.

E’ lecito domandarsi in che modo le forze politiche intendano tassare i redditi, ridurre le tasse. Il dibattito politico legato alla riduzione delle tasse, per tutti o per pochi, è ormai degenerato in luoghi comuni, che tende ad inficiare la credibilità di quasi tutta la classe dirigente che si candida a governare il paese. Uno dei punti del nostro programma elettorale, è la riduzione delle imposte sulla casa e fabbricati, la revisione del regolamento comunale tari, la riduzione della tassazione su plateatici e dehors. Per ridurre le tasse, e per mantenere i servizi, bisogna ricercare fondi. Solo così si possono ridurre le imposte. Un altro punto del programma elettorale, è la creazione di uno sportello unico per la ricerca di bandi pubblici. Qualcuno può domandarsi perché questo: perché i fondi europei sono il principale mezzo finanziario con cui l’Unione Europea persegue il fine di integrazione economica e sociale dei paesi membri. Tali strumenti, consistono in contributi a fondo perduto assegnati dal Consiglio dell’Unione ai Programmi Operativi ritenuti meritevoli presentati da ogni Paese e rientrano nel quadro finanziario (rientrano anche i finanziamenti europei per gli enti locali). Tenga presente che per il periodo 2014 – 2020, l’Unione Europea investirà circa 1000 miliardi di euro nella crescita e nell’occupazione. Un buon amministratore, è quel soggetto che ricerca fondi a costo zero per la collettività al fine di ridurre la tassazione per il conseguimento di benefici futuri ovvero il bene comune“.

A livello generale, la ricetta per governale un paese.

Per governare un paese, bisogna capire la società contemporanea. Capire gli aspetti sociali, politici e culturali, le trasformazioni politiche. Ultimamente, si sta assistendo alla caratteristica della coalizione prendi tutto, cioè l’obbiettivo di prendere più voti possibili al di là di una rappresentanza ideologicamente coerente con gli interessi del paese, il cercare di ottenere il consenso degli elettori incerti. Così si amministra nel breve non a lungo“.