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Elezioni a Chiomonte: Roberto Garbati con un programma concreto per lo sviluppo del paese L'ex dirigente mette in campo esperienza e conoscenze al servizio di Chiomonte

Garbati e Sibille

CHIOMONTE – Nel panorama delle elezioni amministrative di Chiomonte si presenta l’ingegner Roberto Garbati, una lunga esperienza come dirigente di successo al vertice di Iren già AEM Torino e un grande amore per il suo paese: Chiomonte. A presentare la lista e il corposo programma si fa accompagnare dalla giovane e determinata Elena Sibille, cognome e interessi chiomontini Doc, che ha collaborato in modo significativo alla stesura dei due progetti dal titolo:”Chiomonte 2025“. “La nostra è una proposta concreta che abbiamo elaborato in anni di ricerca e studio del territorio, una base per i futuri progetti – spiega Garbati – in parte già avviati, altri attuabili da subito o in tempi brevi“.

CHIOMONTE DEVE TORNARE GRANDE META DI ATTRAZIONE

Il ricco programma che Garbati e la sua lista propongono è inquadrato in un piano di sviluppo generale che parte dall’aspetto edilizio, e garantisce un futuro economicamente positivo, valorizzando fra l’altro i servizi energetici e quelli commerciali: un lungo elenco di attività che cambierebbe in tempi brevi il volto del paese.  “Vogliamo far ritornare Chiomonte la meta turistica che era un tempo, svilupparne la crescita seguendo i temi dell’accoglienza e dello sviluppo ascoltando, migliorando e innovando, valorizzando la territorialità e la tradizione, promuovendo e sostenendo l’agricoltura d’avanguardia e la creazione di numerosi posti di lavoro, anche qualificati, coerenti con la realtà di mezza montagna” spiega l’ingegnere. Il programma e i candidati si presenteranno ai cittadini con informazioni chiare e fruibili da tutti. “Mi metto in gioco e al servizio della comunità con umiltà e la consapevolezza che la vita amministrativa non è semplice ed ha dinamiche ben differenti da quelli aziendali, lo faccio in modo gratuito supportato da un gruppo dinamico e strutturato per non abbandonare alla prima difficoltà” conclude Garbati.