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Elezioni a Chiomonte. In lista con Lucrezia Bono c’è Ludovico Pinard Il giovane candidato parla dei progetti e della lista

Ludovico Pinard

CHIOMONTE – Tra i candidati del gruppo Chiomonte Frazioni e Futuro che presenta Lucrezia Bono, Ludovico Pinard è il più giovane  con i suoi 23 anni. Vive da sempre tra Chiomonte e il Pian del Frais dove aiuta a portare avanti l’albergo di famiglia, la più storica attività commerciale della frazione chiomontina. “La mia famiglia ha da sempre amato e avuto la forza di credere e investire in questo paese. Io sono cresciuto con questi valori e ora considero Chiomonte e il Pian del Frais la mia casa. Ho scelto di far parte della squadra di Lucrezia, pur sapendo di intraprendere la strada più in salita, perché ho percepito subito la sua voglia di creare un gruppo aperto al confronto, alle critiche costruttive e propenso ad ascoltare le necessità del paese” spiega Ludovico.

“Siamo un bel gruppo accomunato dall’amore per il nostro paese che per noi è la nostra casa.   Non voglio dire quanto sia brutto e difficile vivere a Chiomonte perché per me non è cosi. È vero, mancano tanti servizi e ci sono molte difficoltà, ma penso che il mettersi al servizio del proprio paese debba essere un’occasione per trasmettere la propria passione e non per farne solo critiche a mio parere poco utili. Se non si cerca di vedere la luce in fondo al tunnel non si potrà mai cambiare quindi è ora di mettere da parte la negatività. Io quella luce la vedo perché credo in Chiomonte, credo, crediamo nel futuro che possiamo costruire.  – dice Pinard – Voglio essere la voce dei più giovani che, come me, si stanno preparando a “uscire dal nido” e dovranno scegliere se restare qui o andare via. Non sono negativo in questo perché non sento più soltanto progetti di andare altrove, ma anche giovani che pianificano il futuro in questo paese, il loro paese. Vorrei che Chiomonte riuscisse un giorno ad offrire tutto cioè che serve per dire: “io rimango qui, io crescerò i miei figli qui!”. 

CREDO NEL TURISMO INVERNALE

“Credo nel turismo estivo e invernale, ma non bisogna dimenticare chi il paese lo vive tutti i giorni, questi per primi devono essere entusiasti della loro casa e dei servizi che offre. Se i turisti trovano abitanti fieri e convinti di dove vivono saranno doppiamente contenti di trascorrere a Chiomonte le loro vacanze.  Non guardo ai tempi d’oro perché la mia età non me lo permette, ma per me questo non è un limite. Le esigenze sono cambiate quindi non bisogna guardare al passato, ma al futuro.  Bisogna ricordarsi dei nostri artigiani e agricoltori, incentivare le attività commerciali cercando anche di offrire nuovi servizi la cui mancanza è sentita all’interno del paese. Indipendentemente dal cantiere TAV, a cui non dobbiamo sentirci dipendenti, bisogna creare nuovi posti di lavoro potenziando quello che abbiamo. Vogliamo la riapertura immediata della stazione sciistica del Frais e della seggiovia Chiomonte-Frais tutto l’anno, collegamento fondamentale tra il capoluogo e la sua frazione perché il Frais è Chiomonte, Chiomonte è il Frais. Non bisogna pensarle come due realtà nettamente separate”.

VOGLIAMO RISOLVERE LA QUESTIONE DEL FRAIS

“Vogliamo risolvere definitivamente la questione del Frais tanto che abbiamo in squadra un altro ragazzo che, come me, è cresciuto tra le sue montagne, non ha mai smesso di frequentarlo e quest’anno nonostante le difficoltà della stagione invernale che tutti abbiamo appreso, ha deciso di non abbandonarlo investendo in un’attività che è uno dei paletti che tiene in piedi la piccola frazione e entrando in questo grande gruppo che è Chiomonte -frazioni e futuro.   Non ho paura delle difficoltà e delle critiche, sono cresciuto senza mai tirarmi indietro al lavoro e al sacrificio e  sono pronto a  mettermi in gioco al 100% per il futuro del paese. Siamo una bella squadra e possiamo farcela“.