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Elezioni a Chianocco: nella lista “Chianocco: Coraggio e Realismo” ci sono Chiara Davì, Valter Perron Cabus e Luciano Madolago "Vogliamo agire quindi nell’interesse del Comune e con i mezzi del Comune"

CHIANOCCO – Nella lista Si candida nella Lista “Chianocco: Coraggio e Realismo” che presenta la professoressa Giuliana Giai alla carica di sindaco si presentano tre tra quelli che saranno candidati come come consiglieri. Dice la Giai: “Realismo nel parlare di cose che riguardano il nostro Comune e che ricadono nel nostro possibile campo d’azione: saremo sempre pronti a dire la nostra ed a far sentire la nostra voce anche fuori dai nostri confini, ma sappiamo benissimo quali sono i compiti ed i limiti dell’ Amministrazione Comunale. Vogliamo agire quindi nell’interesse del Comune e con i mezzi del Comune: pronti ad inseguire ogni finanziamento, ogni aiuto utile alla collettività, ma forti della nostra storia e della nostra dignità“.

I CANDIDATI

Luciano Madolago, classe 1956, già istruttore dei Vigili del Fuoco, ora in quiescenza, con una lunga esperienza amministrativa alle spalle, sia in maggioranza che all’opposizione, ha accettato di mettere la sua esperienza e le sue capacità al servizio di Chianocco per migliorare l’esistente ed affrontare le inevitabili criticità che un territorio montano presenta. Presidente, tra le tante attività che segue, anche del Comitato Festeggiamenti di Chianocco per l’organizzazione della festa patronale, oltre che profondo ed esperto conoscitore del territorio, sicuramente il suo contributo sarà prezioso e fondamentale per la riuscita del nostro programma.

Valter Perron Cabus, classe 1968, nativo di Oulx e residente a Chianocco dal 2005, impiegato presso la Banca Sella, in cui è funzionario dal 2008, è sposato con Marilena, anche lei impiegata presso la stessa Banca; i figli Sara e Matteo, che frequentano le scuole del paese, completano il quadro familiare. Si candida nella Lista “Chianocco: Coraggio e Realismo” per mettere a disposizione la sua professionalità e la sua disponibilità a sostenere i punti del programma decisi nelle riunioni di queste settimane.

Chiara Davì, classe 1988, laureata in Business Administration, ed ora controller presso un’importante realtà dell’abbigliamento italiano: “Avendo vissuto sin da tenera età le esperienze politiche sia di mio nonno (consigliere comunale) sia di mio padre (consigliere per due mandati e assessore per uno), oggi avrei piacere di iniziare il mio percorso personale nell’ambito dell’amministrazione comunale e, se eletta, grazie all’esperienza maturata nel campo lavorativo, dando un apporto funzionale per il mio paese”.