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Elezioni a Bussoleno: Bruna Consolini si presenta con la lista “Per Bussoleno” Insegnante in pensione impegnata nel sociale

Bruna Consolini

BUSSOLENO – Si presenta la candidata della lista “Per Bussoleno”. Bruna Consolini, 64 anni, bussolenese figlia di un ferroviere e di una sarta, laureata in matematica, con una serie di attività lavorative alle spalle: da quadro Fiat della direzione commerciale, a consulente, a insegnante, prima all’Istituto Tecnico Galileo Galieli di Avigliana, poi liceo scientifico Rosa di Bussoleno, ora in pensione. Nella scuola ha seguito molti progetti: da quelli a carattere scientifico a quelli finalizzanti all’orientamento, alla gestione qualità e al volontariato. Nel sociale si dice molto impegnata nelle associazioni: dagli Amici del Liceo all’UniTre, dal Colle del Lys al ValsusaFilmFest, all’Aism e all’AleMey.

UN FORTE INTERESSE PER IL PAESE

Ho accettato la candidatura nella lista “Per Bussoleno” – spiega la Consolini – perché ai tavoli di confronto ho incontrato tante persone, vecchie e nuove conoscenze, che hanno dimostrato un forte interesse per il paese, hanno messo a disposizione competenze importanti e tutti insieme abbiamo espresso nuove idee. Mi sembra che questo nuovo modo di far politica, lavorando, guardandosi negli occhi, stringendosi la mano sia una buona strada per amministrare un paese. Questo approccio mi ha dato fiducia nella possibilità di costruire qualcosa di buono facendo in modo che la valorizzazione delle attrattive locali, l’impegno profuso dalle associazioni, la presenza dei servizi sul territorio possano uno slancio alla vita socio-economica del paese”.

RIDARE SLANCIO ALLA VITA SOCIO-ECONOMICA

Il mio impegno sarà quello di lavorare in modo trasparente, insieme ai candidati, ai referenti dei tavoli, alle rappresentanze dei “quartieri” cercando di rimanere sempre in contatto con tutti. Credo molto in Bussoleno, perché è un paese pieno di risorse, che ora stanno un po’ in sordina e devono essere risvegliate. Possiamo unire gli sforzi per ridare slancio alla vita socio-economica del paese cercando di accedere a finanziamenti, creando sinergie tra gli operatori commerciali, garantendo facilitazioni alle attività di coworking e di sviluppo rurale in modo da ridare fiducia all’imprenditorialità. In questo momento in cui il turismo dolce acquista un suo spazio, è necessario diffondere le informazioni sugli innumerevoli sentieri montani, sulle pareti da scalare, sui percorsi per mountain bike e potenziare l’accoglienza diffusa con un’area camper e un campeggio“.