Efficientamento energetico della rete di illuminazione pubblica, dalla Regione Piemonte 13 milioni di euro

TORINo – Efficientamento energetico della rete di illuminazione pubblica, dalla Regione Piemonte 13 milioni di euro.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

La Giunta approva la nuova scheda di misura per promuovere la transizione intelligente della pubblica illuminazione. L’assessore Marnati: Ā«una misura aggiuntiva che ci permette di raggiungere gli obiettivi ambientali, economici e sociali che ci siamo prefissatiĀ». Via libera dalla Giunta alla scheda di misura per l’efficientamento energetico e la transizione intelligente della rete di illuminazione pubblica, con una dotazione finanziaria di circa 13 milioni di euro (12 milioni 750mila) dei fondi FESR 21-27 (Fondi Europei di Sviluppo Regionale). Beneficiari la CittĆ  Metropolitana di Torino, le Province, i Comuni, le Unioni di Comuni, le Unioni Montane e i raggruppamenti di Comuni. Ā«Questa ĆØ una misura, molto richiesta dai comuni, che si aggiunge alle altre giĆ  approvate nel corso dell’anno con lo scopo di attuare la nostra strategia per ridurre i consumi energetici, i costi dell’energia, rendere più smart le nostre cittĆ  e cosƬ rendere più efficiente la gestione della rete con tecnologie intelligenti – ha affermatoĀ l’assessore regionale all’Ambiente e Energia Matteo MarnatiĀ –Ā Ā Oltre all’efficientamento energetico prevediamo anche la possibilitĆ  di riqualificare l’illuminazione pubblica anche attraverso nuovi sistemi tecnologici per il controllo del traffico e il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico. Quindi un’altra misura che va nel solco che questa amministrazione ha tracciato per raggiungere gli obiettivi ambientali, economici e socialiĀ».

IL BANDO

Due le linee di intervento previste. Una riguarda interventi di riqualificazione energetica quali, ad esempio la sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti con apparecchi più efficienti o anche di singoli componenti degli stessi o ancora l’installazione di sistemi di telegestione o di illuminazione adattiva. La seconda linea invece riguarda i servizi tecnologici integrati, ad esempio sistemi per il controllo del traffico o per la videosorveglianza di infrastrutture pubbliche, sistemi di monitoraggio delle condizioni meteorologiche o dell’inquinamento atmosferico, sistemi di smart parking e per l’ottimizzazione dell’utilizzo di parcheggi pubblici. Le domande di agevolazione devono prevedere entrambe le linee e, per quanto riguarda la prima linea, devono obbligatoriamente includere la sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti con apparecchi più efficienti e l’installazione di sistemi di telegestione; per la seconda linea devono prevedere almeno un intervento. Il finanziamento ĆØ assicurato esclusivamente agli interventi che permettono di conseguire una riduzione di almeno del 50% del consumo di energia elettrica rispetto al consumo attuale. Il contributo, a fondo perduto, può coprire fino all’80% dei costi ammissibili e fino ad un contributo massimo di 600mila euro. Sono ammissibili investimenti con importo minimo pari a 100mila euro. L’apertura del bando ĆØ prevista entro giugno.

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