COAZZE – Domenica 28 giugno, la stazione CNSAS Piemonte Valsangone ĆØ intervenuta d’urgenza a 1600 metri di quota per assistere una escursionista diretta al Rifugio Balma, nel comune di Coazze. La donna, colpita da forte tachicardia e dolore toracico, ĆØ stata prontamente assistita e stabilizzata grazie al supporto dei volontari Aib ā impegnati nella gestione della concomitante gara podistica al Monte Rubinet ā e di un infermiere del soccorso alpino sceso dal rifugio. Dopo un’attenta valutazione clinica da parte del sanitario, la paziente ĆØ potuta rientrare in totale autonomia.
Dispersi nella notte a Forno di Coazze
Il secondo allarme ĆØ scattato in serata, intorno alle ore 20, nella fitta vegetazione in zona MolĆØ a Forno di Coazze. Un gruppo di escursionisti si ĆØ separato dai compagni di viaggio, rimanendo isolato e impossibilitato a comunicare a causa della totale assenza di segnale telefonico. Le linee guida ufficiali del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico raccomandano in questi scenari critici di evitare spostamenti casuali per non perdere l’orientamento e attendere i soccorsi.
Il localizzatore GPS risolve l’emergenza
La squadra della Valsangone ha rintracciato rapidamente i dispersi grazie all’innovativo sistema di localizzazione GPS “locator” in dotazione alla centrale operativa. I tecnici hanno raggiunto il gruppo, ormai impossibilitato a muoversi, riaccompagnandolo incolume alle vetture. Questo doppio intervento evidenzia quanto sia cruciale pianificare le escursioni e possedere dispositivi idonei per la tracciabilitĆ satellitare, garantendo la massima sicurezza in territori impervi.


































