Sono aperte fino a giovedƬ 10Ā settembreĀ le candidature per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Possono candidarsi a tale ruolo cittadini italiani o stranieri, comunitari o non che, una volta selezionati e formati, potranno essere inseriti nellāelenco del Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle dāAosta e nominati per la tutela di uno o più minori privi di rappresentanza legale.
Lo rende noto il Garante regionale per lāinfanzia e lāadolescenzaĀ Giovanni RavalliĀ sottolineando che ādiventare tutore di un minore straniero non accompagnato ha un grande valore sociale poichĆ© la tutela volontaria ĆØ un ponte che permette percorsi di integrazione più efficaci. Non di rado, infatti, il minore vede nel tutore lāadulto di riferimento più importante, una persona con cui intrattenere rapporti meno formali, un compagno di viaggio pronto a sostenerlo e a farsi carico dei suoi problemi, diventando un punto di riferimento fondamentaleā.
Dopo un colloquio conoscitivo con il Garante ā che ha tra le proprie funzioni quella di individuare, selezionare e formare gli aspiranti tutori ā i candidati ritenuti idonei saranno invitati a partecipare al corso di formazione che prenderĆ il viaĀ sabatoĀ 19Ā settembreĀ al Campus Einaudi di Lungo Dora Siena 100, a Torino.
Il corso, promosso dal Garante con lāAssemblea legislativa e la Giunta del Piemonte e della Valle dāAosta, Anci Piemonte, lāUniversitĆ di Torino e del Piemonte orientale, le Fondazioni Crt, San Paolo e Crc e lāAssociazione MsnĆ – Tutrici e tutori di minori non accompagnati del Piemonte e della Valle dāAosta, rappresenta uno strumento importante per consentire allāaspirante tutore di inquadrare il fenomeno migratorio dei minori stranieri non accompagnati, di approfondire gli aspetti correlati allāattivitĆ di tutela, ai rapporti con le istituzioni e alla legislazione in materia.
Nei mesi scorsi il Garante ha svolto una serie di incontri sul territorio per sensibilizzare sul tema soprattutto i cittadini delle province di Alessandria, Biella e Novara, dove in questo momento ĆØ maggiore il bisogno di nuovi tutori.
āPiù tutele volontarie ā concludeĀ RavalliĀ ā significa maggior integrazione e maggior sicurezza. Per questo, anche se può sembrare ambizioso, il traguardo cui miriamo ĆØ riuscire ad affiancare un tutore volontario a ogni minore straniero non accompagnato che vive in Piemonteā.
Il bando e il modulo da compilare sono disponibili alla voce āBandiā della sezione del sito istituzionale dedicato al GaranteĀ https://www.cr.piemonte.it/cms/assemblea/organi-istituzionali/garante-linfanzia-e-ladolescenza
Per ulteriori informazioni contattare lāUfficio del Garante al numero 011.5757303.































