Diario da Roma: candidata alle Europee per servizio al partito Per servire la causa dei moderati, liberali e riformisti

Diario da Roma

ROMA – Diario da Roma: mi è stato chiesto, a un mese e mezzo dal voto, di candidarmi nelle liste di Forza Italia per le europee. Mi è stato chiesto, in sostanza, di fare un triplo salto mortale carpiato con avvitamento. Mi tufferò in questa avventura solo ed esclusivamente per spirito di servizio. Per servire la causa dei moderati, liberali e riformisti. Per affiancare il presidente Silvio Berlusconi, combattente con coraggio leonino, nella nuova entusiasmante sfida elettorale. È ovvio, per me e lo sarà anche per il partito. Il voto europeo non può in alcun caso essere considerato una bilancia per misurare la forza di singoli candidati. Perché ogni candidato che sia davvero mosso da spirito di servizio porterà acqua al mulino di Forza Italia e del presidente Berlusconi, prima che a se stesso.

SU CHIOMONTE

Fare un passo indietro per il bene di Chiomonte e del Paese. E’ questo che, a mio avviso, dovrebbe prendere in considerazione una forza responsabile che si vuole candidare a guidare la città partendo da una posizione favorevole all’alta velocità. Ed è questo che ci sentiamo di chiedere ai candidati Lucrezia Bono e Roberto Garbati, entrambi SìTav ed entrambi candidati alla guida di una città che da quest’opera. Se non ostacolata, può soltanto averci da guadagnare. Questo tema è di interesse nazionale e quindi merita un’attenzione particolare. A mio avviso un passo indietro di questi due candidati, propedeutico a una nuova candidatura del buon sindaco Silvano Ollivier, potrebbe facilitare la vittoria del fronte favorevole all’opera in cui gli esponenti del No si preparano ad avanzare compatti e uniti alle prossime elezioni.

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