PIEMONTE – La Regione Piemonte ha confermato l’erogazione di oltre 444mila euro per risarcire tutte le 172 aziende agricole piemontesi che nel 2024 hanno subito danni da predazione da lupo e grandi carnivori. L’assessore regionale ha annunciato che grazie a un ulteriore incremento di oltre 24mila euro, recuperato da economie e somme non spese, sarĆ possibile soddisfare integralmente tutte le richieste di risarcimento presentate dalle imprese agricole e giudicate idonee. La distribuzione provinciale dei fondi vede la provincia di Cuneo come la più colpita con 107 domande e 354.686,93 euro di risarcimenti, seguita da Torino con 42 domande per 59.047,35 euro, mentre le altre province piemontesi hanno registrato numeri più contenuti ma comunque significativi per il settore agricolo locale.
I costi del lupo in Piemonte
La problematica della predazione da lupo in Piemonte colpisce principalmente ovi-caprini e giovani vitelli, rappresentando una sfida crescente legata alla diffusione della specie e alla rinaturalizzazione delle aree montane e collinari. La Regione affronta la questione con un approccio strutturale che combina prevenzione e ristoro: sul fronte preventivo sostiene l’acquisto di cani da guardiania di razze specializzate come il Maremmano Abruzzese e il Cane da Montagna dei Pirenei, l’installazione di recinzioni e sistemi di dissuasione, oltre alla costruzione di ricoveri per guardiani e l’applicazione di buone pratiche nella gestione pastorale. L’assessore ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni verranno presentate le risorse per il bando 2025, con una dotazione finanziaria ancora maggiore rispetto all’anno precedente, in attesa di poter implementare politiche attive e piani strutturali di contrasto più efficaci a seguito del declassamento UE del livello di protezione del lupo.
































