NOVALESA – Il recente consiglio comunale di Novalesa di fine giugno ha messo in luce diverse questioni cruciali per la comunità, tra cui un lieve aumento della tariffa TARI e l’impiego di una parte significativa dell’avanzo di amministrazione per la messa in sicurezza del territorio, duramente colpito dagli eventi alluvionali di aprile. Tra le delibere ratificate, emerge l’allocazione di 4.000 euro per una potenziale convenzione con i Vigili Urbani di Torino, mirata a rafforzare la sicurezza locale. Tuttavia, l’iniziativa ha incontrato un ostacolo inaspettato: nessun agente ha risposto all’avviso. La ragione principale di questa mancata adesione è da ricercare nella considerevole distanza di 110 chilometri al giorno che gli agenti dovrebbero percorrere per raggiungere Novalesa, un fattore che rende l’opportunità poco attraente.
La Polizia Locale a Novalesa
Questa situazione solleva interrogativi sulla fattibilità di tali collaborazioni tra comuni distanti e sulla necessità di trovare soluzioni alternative per garantire la presenza e l’efficacia delle forze dell’ordine nei piccoli centri. L’amministrazione di Novalesa, che ha già destinato 103.000 euro alla difesa del territorio e 95.000 euro a incarichi professionali per la progettazione di interventi, dovrà ora valutare nuove strategie per colmare il vuoto lasciato dalla mancata adesione dei Vigili Urbani torinesi. La ricerca di soluzioni più praticabili, magari attraverso accordi con corpi di polizia locale più vicini o l’investimento in risorse interne, diventerà fondamentale per assicurare la sicurezza e la tranquillità dei cittadini di Novalesa, mantenendo alta l’attenzione sulla gestione oculata delle risorse economiche disponibili.




































