Da oggi termosifoni accesi, quanto costa il riscaldamento in casa?

ECONOMIA – Il 15 ottobreĀ segna l’inizio ufficiale della stagione termica per Torino e per tutti i Comuni inclusi nella Zona Climatica E, permettendo l’accensione dei termosifoni fino al 15 aprile del prossimo anno. Questa fascia climatica, che non include le zone montane dove le limitazioni non sono previste, stabilisce regole precise per la gestione del riscaldamento, valide sia per le abitazioni private che per gli edifici pubblici (scuole, ospedali e uffici). L’utilizzo degli impianti ĆØ consentito per un massimo di 14 ore giornaliere, comprese tra le 5 del mattino e le 23. Per garantire un corretto equilibrio tra comfort e risparmio energetico, la normativa impone una temperatura massima interna di 20 gradi, con una tolleranza di 2 gradi, portando il limite pratico a . Il mancato rispetto di tali parametri può comportare sanzioni salate, con multe che variano da 500 a 3.000 euro, sebbene i controlli si concentrino prevalentemente sugli impianti condominiali e non sulle singole unitĆ  abitative.

Termosifoni accessi: consigli per ottimizzare i consumi

Con il ripristino dell’IVA ordinaria sul gas, l’attenzione al risparmio energetico diventa cruciale. Adottare semplici ma efficaci accorgimenti nella gestione domestica del riscaldamento ĆØ fondamentale per contenere i costi in bolletta, un suggerimento valido per tutti i cittadini, incluse le famiglie residenti nelle case gestite da enti come ATC. ƈ consigliabile impostare le valvole termostatiche (ove presenti) sulla posizione 3 per controllare la temperatura, non coprire i termosifoni con mobili o tende per non ostacolare la diffusione del calore e utilizzare persiane, tapparelle o tende pesanti per schermare le finestre durante la notte. Inoltre, per il rinnovo dell’aria, bastano pochi minuti: evitare di lasciare le finestre aperte troppo a lungo riduce drasticamente le dispersioni termiche. Per chi ne ha la possibilitĆ , investimenti a lungo termine come l’installazione di infissi a doppi/tripli vetri e la sostituzione delle vecchie caldaie con modelli più moderni (a condensazione o pompe di calore) possono assicurare un risparmio energetico duraturo.

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