Cura del verde: i lavori da svolgere nel mese di dicembre di ANDREA CARNINO

agrifoglio

Cura del verde: i lavori da svolgere nel mese di dicembre. Il mese di dicembre apre la stagione più fredda dell’anno: l’inverno. Vediamo quali lavori è utile svolgere per aiutare le nostre piante a superare questo periodo, caratterizzato da giornate corte e clima rigido.

IN CASA

In merito alla cura del verde in casa usare sempre acqua non troppo fredda per annaffiare le piante e per pulire le loro foglie. Controllare sistematicamente se i bulbi di giacinto e amaryllis coltivati in vasi o caraffe, si mantengono sani. Nutrire le piante ogni quindici giorni con acqua e fertilizzante minerale. Smuovere la terra in superficie dei vasi. Si eviterà così la formazione di croste. Mantenere sempre pulite le foglie. Evitare gli spostamenti frequenti delle piante per fare spazio a mobili e decorazioni natalizie. I vegetali non gradiscono i cambi frequenti di collocazione. Se si riceve in regalo un’orchidea fiorita, questa va posta in un luogo illuminato, ma al riparo dai raggi del sole e dalle correnti d’aria. Annaffiarla ogni 3-5 giorni, con acqua demineralizzata a temperatura ambiente. Per mantenere un’elevata umidità intorno alla pianta, vaporizzare frequentemente le foglie e il fusto. La stella di Natale, per durare a lungo, deve essere posizionata in un luogo asciutto, lontano dalla luce diretta, da fonti di calore e da finestre che vengono spesso aperte. Va annaffiata una volta alla settimana, ma solo quando il terriccio è completamente secco.

SUL BALCONE

Controllare che i rampicanti siano saldamente legati ai graticci. Questa operazione ha lo scopo di evitare che il vento possa smuovere o staccare i rami dai supporti. Le piante poste al riparo dal freddo in questo periodo vanno annaffiate pochissimo. Facendo sempre attenzione ai ristagni d’acqua nel sottovaso, molto dannosi. Nelle ore più calde della giornata aprire i vetri delle serrette dove sono riparati gli esemplari sensibili al freddo. Controllare periodicamente lo stato di salute di queste piante ed eliminare le foglie ingiallite. È possibile avere una nota di colore sul balcone anche in questo periodo. La scelta dovrà ricadere su esemplari resistenti. Come eriche, viole del pensiero e gaultheria. Quest’ ultima è caratteristica per le sue bacche rosse. Queste specie possono essere sistemate insieme in una fioriera. Vanno annaffiate ogni 7-10 giorni e concimate ogni 15 con un prodotto liquido per piante da fiore. Ma il vero “re dei balconi e dei giardini” a dicembre è l’elleboro. Chiamato anche “rosa di Natale”, produce spettacolari fiori bianchi che durano a lungo.

IN GIARDINO

Per quanto riguarda la cura del verde in questo periodo i lavori da svolgere sono pochi. Si può però già pensare alla primavera, progettando le aiuole. Molto importante è la manutenzione di attrezzi e macchinari posti al riparo dalle intemperie. Subito dopo le nevicate, occorre scrollare delicatamente i rami delle piante, per eliminare la neve. Si eviterà così che il suo peso possa causare rotture. La coltre nevosa non va invece eliminata dalle aiuole. Oltre a far risaltare le fioriture invernali, costituisce infatti un riparo dal gelo e mantiene umido il terreno. Nelle zone molto fredde le rose appena messe a dimora vanno protette, distribuendo alla base delle piante uno strato di letame maturo o di foglie secche. Evitare di calpestare il tappeto erboso quando è gelato. E di toccare i cumuli di foglie secche, dove potrebbero aver trovato riparo i ricci comuni. Se non è stato ancora fatto, tagliare a pochi centimetri dal suolo gli steli essiccati delle perenni che durante l’inverno perdono la parte aerea. Osservare le chiome dei pini, per verificare l’eventuale presenza di processionarie. Se dovessero essere presenti, vanno subito eliminate, tagliando la parte di ramo ove sono insediate e bruciandole senza lasciare residui. In questo periodo, nonostante il rigore invernale, alcune specie sono nel pieno del loro splendore. Il calicanto, dai caratteristici fiorellini gialli, inebria con il suo profumo. I rami del cornus alba si tingono di un rosso acceso. Mentre l’erba delle pampas con i suoi pennacchi, decora il giardino fino a primavera.

ORTO

Infine nell’orto areare periodicamente gli ortaggi in coltura protetta, sotto tunnel o in serra. L’operazione va effettuata durante le ore centrali della giornata. Irrigare questi ortaggi con acqua a temperatura ambiente, preferibilmente al mattino. Se nevica il manto dalle serre a tunnel va scrollato. Il peso eccessivo della coltre potrebbe sfondarle. In questo periodo la raccolta si limita alle specie resistenti al freddo. Come cavoli, sedani e insalate da taglio.

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Testo di Andrea Carnino. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!