GIAVENO – Stefano Polello riprende ufficialmente le redini del Comitato di Giaveno della Croce Rossa Italiana, tornando a ricoprire la carica di presidente a distanza di sei anni dal suo precedente mandato. La sua ĆØ una storia di profonda dedizione: volontario dal 1998, quando aveva solo 14 anni, Polello vanta un curriculum associativo di alto profilo, avendo giĆ guidato il comitato come commissario e presidente tra il 2013 e il 2020, oltre a ricoprire ruoli di rilievo come referente regionale per la formazione e commissario a Carmagnola. Le elezioni di domenica 15 febbraio presso la sede di Strada del Ferro, che hanno registrato una partecipazione del 38% degli aventi diritto su una lista unica, segnano la fine di un periodo di commissariamento esterno durato quattro mesi. Ad affiancare il neo-presidente in questa nuova sfida sarĆ un Consiglio Direttivo quasi interamente al femminile, composto dalle consigliere Laura Morra, Monica Bello, Vincenza Calvo e dalla rappresentante dei giovani Nataly Rogolino, pronti a coordinare lāinstancabile lavoro dei circa 300 volontari attivi sul territorio.
Volontario dal 1998, lāex commissario regionale guida il nuovo Consiglio Direttivo per rilanciare lāimpegno sociale in Val Sangone
Il ritorno di Polello rappresenta un momento di stabilitĆ fondamentale per la Cri di Giaveno, che negli ultimi mesi ha saputo garantire la continuitĆ dei servizi nonostante le turbolenze interne che avevano portato alle dimissioni del precedente direttivo a ottobre. “Durante questo periodo le attivitĆ dell’associazione non si sono mai fermate”, ha tenuto a precisare il neo-presidente, sottolineando come il voto di domenica sia stato un passaggio democratico essenziale per ritrovare quel rinnovato spirito di servizio necessario a operare in Val Sangone. La nuova governance punta ora a consolidare il ruolo della Croce Rossa come baluardo di umanitĆ , con l’obiettivo dichiarato di potenziare le azioni di tutela verso le fasce più vulnerabili della popolazione. Il radicamento storico di Polello e la freschezza delle nuove elette promettono di coniugare esperienza operativa e visione strategica, assicurando che la Croce Rossa continui a essere il punto di riferimento imprescindibile per il soccorso e l’assistenza sociale in tutto il distretto giavenese, rispondendo con efficacia alle sfide future.

































