ROCCIAMELONE – Sabato 2 agosto, le Alpi piemontesi si sono risvegliate sotto una coltre inaspettata. Una spruzzata di neve fresca ha imbiancato le cime del Rocciamelone e del Costan, annunciando una giornata che avrebbe messo a dura prova anche gli spiriti più audaci. Alle 5:30 del mattino, i volontari che avevano pernottato in vetta hanno inviato un messaggio cruciale alla direzione di gara: nonostante il freddo pungente e il vento sferzante, l’evento poteva avere inizio. E così, alle 6:00 in punto, ha preso il via l’ottava edizione della “Via di Annibale“. Questa gara non è solo una competizione sportiva; è un viaggio nel tempo come riportato nel trattato storico “Annibale ed i Celti alpini“, ed un percorso che ricalca l’antica rotta del condottiero cartaginese, che si snoda attraverso un ambiente naturale di impareggiabile bellezza e difficoltà.
La salita al Rocciamelone
La salita verso la vetta a 3538 metri è stata l’apice della fatica e del coraggio. Tra nevischio e scarsa visibilità, i “guerrieri” della montagna sono stati guidati e confortati da centinaia di volontari, eroiche sentinelle che, nonostante il freddo, hanno saputo trasmettere un calore umano in grado di superare le intemperie. La loro presenza, unita a un’organizzazione logistica impeccabile e all’assistenza garantita anche dal Soccorso Alpino, ha fatto la differenza. Al traguardo, il senso di comunità e la gratitudine erano palpabili. “Terribile e magnifica”, “un’esperienza di trasformazione interiore”. Sono queste le frasi che risuonavano tra gli atleti, dal veterano che ha conquistato tutti i record personali su segmenti della 42km, fino al corridore che ha pianto all’arrivo non per la fatica ma “per la bellezza”. È il successo di un evento che celebra la resistenza umana e il profondo legame con la natura, in un contesto incontaminato dove altitudine, sole, vento e neve dominano incontrastati.
Le classifiche
52 km
- Rostagno Lorenzo
- Lemoine Nicolas
- Vettori Giulio
Donne
- Blanchard Hèloise
- Tacconi Sara
- Jaussard Gladys
42 km
- Negro Andrea
- Stroek Kevin
- Cibrario Pioch Alex
Donne
- Shang Xueer
- Zaccagnino Martina
- Gabrielli Giulia
24 km
- Mensio Enrico
- Garnier Ivan
- Tabbia Andrea
Donne
- Appendino Giuliana
- Kisser Nele
- Argaw Ferewoyni


































