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In Consiglio Regionale passa l’ordine del giorno a favore della TAV, la Lega la ritiene necessaria no dei Cinquestelle I grillini dicono: "Non è stato scavato neanche un millimetro di tunnel"

TORINO – Il consigliere regionale, amministratore valsusino, Antonio Ferrentino ha proposto oggi in Consiglio regionale un’Ordine del Giorno a favore della TAV. Ferrentino, PD, ha così messo in luce quanto il governo nazionale poco si rifletta in realtà nella politica regionale con la Lega e i M5S di fatto su fronti opposti sul tema grandi opere.

La Lega s’è detta nettamente favorevole all’opera ferroviaria mentre i Cinquestelle per voce di Francesca Frediani, che grazie ai voti del Movimento NoTav siede in consiglio, ha espresso un durissimo commento contrario:”I partiti Sì TAV chiedono di portare in aula consiliare con urgenza la discussione sul TAV per fare quadrato intorno alla grande opera. Risultato: un’intera mattinata dedicata allo sfoggio della vecchia retorica che da sempre associa al TAV sviluppo, progresso e un futuro radioso per i Piemontesi. E l’approvazione di due atti di indirizzo della maggioranza infarciti di dati errati e dei soliti slogan ripetuti ormai da anni. 

Com’era prevedibile, è stato cassato l’ordine del giorno, che chiedeva di impegnarsi per avviare uno studio più approfondito dei costi benefici e dell’impatto del TAV sul territorio regionale, in linea con quanto definito dal Contratto di Governo”. Il patto di governo giallo-verde con il voto è andato in frantumi,o meglio, i Cinquestelle si sono trovati soli.

La maggioranza dell’assemblea ha votato l’ordine del giorno

Ha scritto Ferrentino: “Il collegamento ferroviario ad Alta velocità/Alta capacità Torino-Lione è oggetto di dibattito politico nella stesura del programma del nuovo Governo nazionale Lega-M5S. L’interscambio economico sull’asse è molto consistente e risulta in crescita, recuperando i valori pre-crisi e il valore di questo interscambio tra l’Italia e l’Ovest europeo è nell’ordine di circa 160 miliardi di euro, ben il 35% dell’interscambio globale dell’Italia inoltre- dice il consigliere PD– il volume del traffico fisico delle merci che transita ai valichi tra la Francia e l’Italia supera quello che attraversa la Svizzera; il traffico merci che, già attualmente, rappresenta un quinto del traffico marittimo mondiale“.

L’impegno che ha preso il Presidente e la Giunta regionale del Piemonte è quello di attivarsi con urgenza, per quanto di propria competenza, per garantire la realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria Torino-Lione. E i Cinquestelle piemontesi adesso si ritrovano tra l’incudine governativa e il martello dei NoTav.