SANT’ANTONINO – Il recente Consiglio Comunale di Sant’Antonino di Susa ha visto il gruppo di minoranza “Sant’Antonino per Te” sollevare questioni di interesse pubblico cruciali per i cittadini. Al centro del dibattito, l’annunciata riduzione della TARI (Tassa Rifiuti) e dell’IMU, promessa in campagna elettorale e inserita nei documenti programmatici (DUP 2025-2027). La minoranza ha chiesto atti concreti all’Amministrazione, rilevando l’assenza di studi di fattibilità e percorsi strutturati per la diminuzione della tassa. Viene sottolineato il ritardo nell’adozione di un sistema di tariffa puntuale (TARIP), un modello diffuso in molti Comuni italiani e per il quale un lavoro preparatorio era già stato avviato. I consiglieri chiedono chiarezza: sono le promesse sulla TARI a Sant’Antonino di Susa obiettivi reali o semplici dichiarazioni? È urgente passare dalla comunicazione alla programmazione operativa.
Degrado Area Fontanassa a Sant’Antonino: interrogazione su progetto e manutenzione
Un altro punto all’ordine del giorno, sollevato dal gruppo “Sant’Antonino per Te”, riguarda l’area della Fontanassa, riqualificata con un finanziamento di circa 140.000 euro nell’ambito del progetto “Cicli Inclusivi alla Fontanassa” (GAL Grand Escartons). Nonostante l’importante investimento, destinato a creare una nuova pavimentazione, servizi accessibili, ricarica e-bike e aree coperte, a due anni dai lavori l’area presenta segni di degrado e carenze di manutenzione. Il gruppo consiliare ha chiesto all’Amministrazione un piano di utilizzo e valorizzazione dell’area, oltre a chiarimenti sugli accordi attivi con le cooperative e i Comuni partner (Vaie e Villar Focchiardo). L’obiettivo è assicurare che uno spazio pubblico realizzato con risorse significative sia curato e venga data continuità alla progettualità della Fontanassa per la collettività.
































