Congresso Regionale UNCEM Piemonte a Bardonecchia: “La Montagna italiana è speranza”

BARDONECCHIA Il 29 novembre 2025 segna un appuntamento cruciale per il futuro delle aree montane: il Congresso Regionale Uncem Piemonte. L’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM), con la sua delegazione piemontese, chiama a raccolta amministratori, enti e cittadini per un evento intitolato: “Comuni e Comunità insieme: La montagna italiana è speranza“. L’incontro si terrà alle ore 14 presso il Palazzo delle Feste a Bardonecchia, località simbolo dello sviluppo alpino. Questo Congresso rappresenta non solo un momento di bilancio e di rinnovo degli organi regionali, ma soprattutto l’occasione per definire le strategie fondamentali per il rilancio socio-economico e demografico dei territori alpini. Si discuteranno temi vitali come la gestione delle risorse naturali, l’innovazione digitale, i servizi essenziali e la capacità attrattiva della montagna, in linea con un saldo migratorio positivo che conferma l’interesse crescente verso la vita in quota. L’obiettivo è rafforzare la voce unitaria dei Comuni montani piemontesi e tracciare un percorso di sviluppo sostenibile e inclusivo, ribadendo il ruolo della montagna come elemento di forza e speranza per l’intero Paese.

Strategie e prospettive per gli enti montani

L’evento di Bardonecchia si inserisce in un percorso più ampio che condurrà al prossimo Congresso Nazionale UNCEM, fornendo un contributo essenziale di idee e proposte dalla realtà piemontese. L’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) da oltre sessant’anni è l’organizzazione di riferimento che raggruppa e rappresenta i Comuni montani e le Comunità in Italia, promuovendo il loro sviluppo e tutelandone gli interessi a livello istituzionale. La delegazione UNCEM Piemonte si pone come interlocutore privilegiato con la Regione e il Governo, lavorando per trasformare le sfide tipiche delle aree interne – dallo spopolamento alla connettività – in opportunità concrete. Il Congresso Regionale del 29 novembre 2025 sarà l’occasione per elaborare una piattaforma programmatica solida, incentrata sulla necessità di dotare i piccoli Comuni di strumenti adeguati, per valorizzare il patrimonio forestale, idrico ed energetico e per sostenere un’economia alpina moderna e resiliente. Il messaggio è chiaro: la cooperazione tra Comuni e Comunità è la chiave per fare della montagna italiana un modello di sviluppo sostenibile e un polo di attrazione per nuove generazioni e investimenti.

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