Crea sito

Confini in Valsusa, attive le pattuglie di polizia italo-francesi Alberto Colomb: "Una nuova fase di amicizia nei nostri rapporti bilaterali"

VALSUSA – Nei giorni scorsi in occasione della riunione del G7 riunitosi a Parigi, il ministro dell’Interno francese Castaner ha avuto un incontro bilaterale con il suo omologo italiano Matteo Salvini e nel corso dell’incontro è stato raggiunto un accordo, al quale hanno lavorato in questi mesi i funzionari dei rispettivi ministeri dell’Interno, per chiarire l’operato delle autorità di polizia alla frontiera e rilanciare la cooperazione tra le rispettive forze di polizia.

PATTUGLIE MISTE

Spiega in una nota Alberto Colomb, esponente di Forza Italia e coordinatore del partito in Valsusa: “È un accordo importante che sarà firmato nei prossimi giorni dalle rispettive prefetture di Torino e delle Hautes Alpes che prevede l’istituzione di pattuglie miste al confine con la Francia, proprio per controllare in modo congiunto la frontiera e il flusso dei migranti e per evitare che si ripetano nuovamente respingimenti illegali o sconfinamenti delle autorità di polizia transalpina oltre il confine in territorio italiano come era avvenuto lo scorso anno prima nella stazione ferroviaria di Bardonecchia con l’irruzione dei doganieri francesi in un centro di accoglienza di migranti e poi a Claviere con numerosi casi di sconfinamenti della polizia francese e respingimenti dei migranti“.

UN ACCORDO DI CONTROLLO DEI CONFINI

Questo accordo mettera’ forse fine a una lunga tensione nei rapporti bilaterali Italia-Francia che si è verificata anche dopo la sconcertante visita della delegazione cinque stelle a guida del vicepremier Di Maio ai leader dei gilet gialli francesi che aveva comportato il richiamo a Parigi per alcune settimane dell’ambasciatore di Francia a Roma e una forte tensione nei rapporti con la Francia. “Ora auspichiamo l’apertura di una nuova fase di amicizia nei nostri rapporti bilaterali, di collaborazione reciproca e consideriamo la cooperazione transfrontaliera uno strumento efficace che dimostra l’importanza e la necessità dell’ Europa nelle relazioni internazionali” conclude l’esponente azzurro Alberto Colomb –