CONDOVE – In unāepoca segnata da profondi conflitti che attraversano il pianeta, il Comune di Condove lancia un segnale forte di impegno civile e solidarietĆ . Il gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale ha infatti deliberato ufficialmente lāadesione al Cocopa, il Coordinamento dei Comuni per la Pace nel Torinese. Questa scelta di campo non ĆØ solo simbolica, ma rappresenta un atto concreto di partecipazione a una rete di enti locali che vanta oltre 30 anni di storia. Entrando a far parte di questo network, Condove si unisce a una realtĆ consolidata, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura della non-violenza e del dialogo. L’adesione al Cocopa permetterĆ alla comunitĆ valsusina di inserire il proprio territorio in un circuito virtuoso di riflessione e azione, riaffermando che la pace non ĆØ solo unāassenza di guerra, ma un processo attivo che parte dalle istituzioni locali e dalla gestione quotidiana del bene comune.
Il gruppo di maggioranza delibera l’ingresso nel Coordinamento dei Comuni per la Pace
Far parte del Cocopa significa per Condove diventare protagonista di iniziative sia locali sia internazionali volte alla diffusione di valori fondamentali come l’uguaglianza e la solidarietĆ . Il coordinamento ĆØ da decenni un punto di riferimento per la cooperazione tra i piccoli e grandi centri della provincia di Torino, facilitando progetti di sensibilizzazione nelle scuole e campagne di aiuto umanitario. Per la maggioranza consiliare di Condove, questa decisione risponde alla necessitĆ urgente di dare risposte concrete alla domanda di pace che sale dalla societĆ civile, trasformando il Comune in un presidio di diplomazia dal basso. Grazie a questa delibera, il paese potrĆ collaborare con altre amministrazioni per costruire percorsi di cittadinanza attiva e progetti di inclusione sociale, dimostrando come anche una realtĆ locale possa influenzare positivamente la cultura globale dei diritti umani. Questo passo formale segna l’inizio di una nuova stagione di eventi e dibattiti che vedranno Condove al centro del dibattito pacifista torinese.

































