Condove, i ragazzi delle scuole ricordano l’eccidio del Gravio Una occasione di riflessione e ricordo storico della comunità

CONDOVE. E’ stata una mattinata intensa e significativa quella vissuta in paese oggi, venerdì 6 aprile, per ricordare l’eccidio del Gravio. L’occasione era il ricordo di un fatto drammatico accaduto negli ultimi giorni della Guerra Civile quando dei civili tenuti in ostaggio dall’esercito tedesco vennero uccisi per rappresaglia dopo l’uccisione di un soldato germanico per mano partigiana. Momenti di guerra, crudeltà ed efferatezze che oggi potrebbero sfuggire alla memoria e cadere nell’oblio e che invece l’ANPI Condove-Caprie, con un’opera meritoria, vuole continuare a ricordare.

L’appuntamento era anche con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo, i giovani italiani di oggi, in Piazza Martiri della Libertà dove è partito il corteo per il paese fino a raggiungere il Monumento ai Martiri del Gravio. Con l’accompagnamento dell’Unione Musicale Condovese, sempre presente nei momenti importanti del paese, il lungo corteo è arrivato al monumento dove monsignor Claudio Iovine ha ricordato le vittime della repressione tedesca, ragazzi e uomini legati dal crudele destino. Il sindaco Emanuela Sarti, presente l’assessore Andrea Tabone, ha poi tracciato un filo tra gli avvenimenti trascorsi e l’oggi ricordando i valori che legarono l’azione e le vite dei ragazzi durante le guerra.