CONDOVE – Il Movimento lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), in partnership con l’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro), promuove due importanti incontri di approfondimento e riflessione sulla cruciale tematica degli incidenti sul lavoro. L’iniziativa mira a mantenere alta l’attenzione delle comunità civili e religiose sulla sicurezza sul lavoro, culminando con l’allestimento degli “Alberi della Sicurezza” durante il periodo natalizio. Queste installazioni artistiche, ideate da Francesco Sbolzani, come quella realizzata l’anno scorso a Condove (presso l’antica chiesa di San Rocco), rappresentano un simbolo tangibile della necessità di maggiore prevenzione e cultura della sicurezza. Il Mlac, come sottolinea il segretario diocesano Paolo Ferroni, lancia una campagna per trasformare gli Alberi in un “punto di arrivo di un percorso di riflessione e formazione“, essenziale per contrastare il rischio che la quotidianità degli incidenti porti all’assopimento dell’attenzione anziché all’allarme. Materiale di approfondimento e idee sono disponibili sul dossier nazionale del Mlac sul sito di Azione Cattolica.
Eventi e relatori: diritto, giornalismo e sindacato a confronto
Il primo appuntamento, intitolato “Incidenti sul lavoro: casuali o causati?”, si terrà giovedì 20 novembre alle 18 a Condove nel salone della biblioteca Margherita Hack di via Roma 1, con il patrocinio della Città metropolitana. L’evento vedrà la partecipazione di relatori di spicco: il magistrato della Corte di Cassazione Bruno Giordano e il giornalista de La Repubblica Marco Patucchi, entrambi autori del libro “Operaicidio”, interverranno insieme a Giuseppe Filippone, segretario generale Cisl di Torino e Canavese. La discussione sarà moderata da Federica Bello, direttore del settimanale La Valsusa. Il ciclo di incontri prosegue venerdì 28 novembre alle 21 a Collegno, dove il dibattito si sposterà sull’analisi del tema con Alessandro Svalutoferro (Area carità e azione sociale diocesi di Torino), Giulio Garello (presidente territoriale Anmil) e Giuseppe Oddenino del Mlac, consolidando l’impegno congiunto per una maggiore cultura della prevenzione e del rispetto della vita in ambito lavorativo.




































