Condove: i Caduti del Gravio sono “semi di libertà per il futuro”

CONDOVE – Condove ha reso omaggio ai Caduti del Gravio con una cerimonia solenne che ha unito memoria storica e nuove generazioni. Il corteo, accompagnato dall’Unione Musicale Condovese, è partito da piazza Martiri della Libertà coinvolgendo autorità, associazioni e gli alunni della scuola secondaria “G.F.Re”. Dopo il rito officiato da mons. Claudio Iovine, il sindaco Jacopo Suppo e il presidente ANPI Pierluigi Giuliano hanno ricordato il sacrificio partigiano, arricchiti dall’approfondimento storico del prof. Maurizio Rossi. La presenza degli studenti, che hanno eseguito canti corali, ha sottolineato l’importanza di tramandare i valori della Resistenza, rendendo la celebrazione un momento di riflessione collettiva e profonda identità territoriale per tutta la Valle di Susa.

Una commemorazione partecipata con l’ANPI, le scuole e il Consiglio dei Ragazzi

Un momento di grande commozione è stato il contributo del CCRR di Caprie, che ha partecipato con i suoi giovani rappresentanti e l’amministrazione comunale. I ragazzi hanno condiviso riflessioni toccanti, ricordando in particolare la figura di Ivo Carri, caduto del Gravio e bisnonno del consigliere Antonio De Angelis, presente alla cerimonia. Questo legame diretto tra passato e presente è stato il cuore dell’evento, evidenziando come la storia locale sia fatta di volti e famiglie del territorio. La partecipazione dei consiglieri di Caprie ha suggellato una sinergia tra comuni nel segno della memoria, ribadendo che il ricordo dei Caduti non è solo un atto formale, ma un impegno civico attivo per costruire una coscienza democratica consapevole e condivisa.

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