Conclusa Roadpol, la campagna di sicurezza della Polizia Stradale Roadpol è una rete di cooperazione tra tutte le Polizie Stradali europee

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TORINO – Conclusa Roadpol, la campagna di sicurezza della Polizia Stradale. Si è appena conclusa la campagna congiunta di sicurezza stradale “Safety Days” promossa da Roadpol – European Roads Policing Network. Roadpol è una rete di cooperazione tra tutte le Polizie Stradali ed opera sotto l’egida dell’Unione Europea. Nell’ambito di tale network europeo, l’Italia, attualmente ricopre la Presidenza onoraria. Tale Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020. Attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo. Anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Roadpol. L’iniziativa, svolta con il supporto della Commissione Europea, si inserisce nel quadro della “Settimana Europea della Mobilità” (16-22 settembre 2020). Con lo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella appena trascorsa del 16 settembre 2020, a zero vittime sulle strade.

GLI SCOPI COLLATERALI

Scopi collaterali della campagna Roadpol “Safety Days” sono stati quelli di:

  • aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade europee, oggi più che mai in aumento;
  • richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di riallinearsi all’obiettivo europeo della riduzione del 50% del numero di vittime sulle strade, ormai fuori target per il 2020 ma confermato per il 2030;
  • dimostrare che, con un ampio sostegno da parte della collettività, si può essere in grado di ridurre il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee.

SERVIZI MIRATI

In occasione di tale operazione la Polizia Stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale mirati servizi volti alla riduzione delle principali cause di incidentalità. Queste sono individuabili nella elevata velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo e nell’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione).

I CONTROLLI

Durante i controlli di routine gli operatori di polizia hanno svolto opera di sensibilizzazione rivolte ai cittadini avvicinati durante il loro servizio, per stimolare in questi i comportamenti più virtuosi alla guida o come pedoni. Tutti coloro che vorranno avere più notizie e vorranno sostenere la campagna sono invitati a visitare la pagina web e fare click sul tasto “pledge” (trad. impegno). Tramite il quale, ciascun utente della strada, inserendo la propria email ed il proprio nome, sottoscriverà formale impegno a rispettare le regole del codice stradale nell’ottica della riduzione dell’incidentalità su tutte le strade europee. Nella sola giornata appena trascorsa del 16 settembre, l’impegno degli operatori della Stradale della Polizia di Stato nella Regione Piemonte ha permesso di conseguire i seguenti risultati, finalizzati, come abbiamo detto, ad elevare la Sicurezza sulle nostre strade:

  • Contrasto dell’eccesso di velocità: Servizi  25. Infrazioni rilevate 368
  • Uso dei sistemi di sicurezza passiva (cinture di sicurezza, Seggiolini per bambini e casco): Servizi  29. Infrazioni rilevate 22
  • Distrazione alla guida: Servizi  27. Infrazioni rilevate 17

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