GIAVENO – Un profondo senso di raccoglimento ha avvolto oggi la borgata Colpastore, dove ho partecipato alla Santa Messa celebrata presso la Cappella dellāAngelo della Pace in memoria dei caduti di tutte le guerre. Questo luogo, intriso di storia e silenzioso monito, con i suoi oltre 350 nomi scolpiti nel marmo, evoca con forza il sacrificio di coloro che hanno pagato il prezzo della libertĆ e rinnova l’urgente anelito alla pace.Ā In questa atmosfera di preghiera e memoria, la notizia della scomparsa del Santo Padre ha reso il momento ancora più intenso e carico di significato. La sua figura ha rappresentato per il mondo intero un instancabile messaggero di dialogo, riconciliazione e speranza, una voce autorevole che ha costantemente richiamato i valori fondamentali dell’umanitĆ .
A Giaveno il ricordo commosso del Santo Padre
La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore di milioni di fedeli e di persone che, al di là del credo religioso, hanno riconosciuto in lui una guida spirituale e un punto di riferimento morale. La sua voce, che si è levata con forza contro le ingiustizie, le guerre e le disuguaglianze, mancherà profondamente al panorama mondiale. Tuttavia, in questo momento di tristezza e riflessione, è importante ricordare che il suo insegnamento, il suo esempio di umiltà , coraggio e dedizione al prossimo, continuerà ad accompagnare il cammino di coloro che credono in un mondo più giusto e fraterno. La sua eredità spirituale rimane viva e rappresenta una luce nel cammino verso la costruzione di una pace duratura, un ideale per il quale i caduti di tutte le guerre hanno sacrificato la loro vita e che il Santo Padre ha instancabilmente promosso. La preghiera di oggi a Colpastore si è così trasformata in un omaggio ai caduti di ieri e in un commosso ricordo di un grande uomo di pace del nostro tempo.

































